|
martedì, 29 giugno 2004 Cable guy Stamattina risveglio semi-traumatico per l'arrivo del tanto atteso tecnico tivvù. Il truschino dello scontrino postdatato per rientrare nella garanzia è riuscito. Almeno spero. Ora in puro stile Brazil la tivvù è accesa (senza audio) 24/7 o quasi (ora l'ho spenta, chè col caldo mi si fonde e addio garanzia) per vedere se il problema si verifica nel giro di poco. Venerdì si parte per 2 settimanelle di ferie. La legge di Murphy vorrebbe che la suddetta tivvù funzionasse come e meglio di prima fino alla partenza eppoi il 19, a garanzia scaduta, ci pianti in asso, con un sonoro pernacchione elettronico. Chiamatemi Pedrogaist! postato da pedro.almaviva, 16:55 | link | commenti (6) lunedì, 28 giugno 2004 Ogni tanto mi sento persa E mi cerco in giro Come se potessi trovarmi Dimenticata in un cassetto da qualche parte postato da pedro.almaviva, 12:58 | link | commenti (5) domenica, 27 giugno 2004 Segnali di pericolo Siamo alle soglie del grottesco. Forse le agenzie pubblicitarie hanno abbassato gli standard dei loro profili aziendali a livelli da protezione civile, dove si sa che lavorano quelli che non ce l'hanno fatta a fare il militare. Oppure una bomboletta di baygon. postato da pedro.almaviva, 15:27 | link | commenti (1) sabato, 26 giugno 2004 5 bit di celebrità Uno spot tira l'altro: per parlar male del nuovo spot di Vodafone, oggi sono mail del giorno sul sito di Tommaso Labranca! postato da pedro.almaviva, 23:04 | link | commenti (5) Mi rendo conto che è poco originale... ...Parlare delle pubblicità estive sgradevoli dal momento che lo fa anche il suzukimarito. Però ce n'è una che mi disturba oltre modo e non riesco a evitare di parlarne. Potrei fare un commento sul suo blog, ma sento di aver bisogno di più spazio. Lo spot in questione è quello di una bibita (tipo Oransoda o Pelmosoda o qualcosa di simile): ci sono un lui e una lei su un gommone. Lui, un povero sfigatello dall'aspetto anonimo, ha in mano una bottiglia dal valore vagamente fallico (ma sarò io che penso male di sicuro) e lo sguardo fisso su di lei, che porta un bikini taglia 2^ push up, su un seno che sarà almeno una 4^. Non è la tetta sbattuta letteralmente in faccia allo spettatore, ma la totale mancanza di ironia della scena. Mi vanno bene doppi e tripli sensi, battutine, qualunque cosa purché condita con un pizzico leggerezza in più. Vado bermi una casta e democristiana spremuta della fattoria scaldasole, che mammina porta da queste parti settimanalmente nel timore che, lontana dalle sue cure, io mi sciupi troppo. postato da pedro.almaviva, 16:39 | link | commenti (2) martedì, 22 giugno 2004 Non ho l'età. E non per amare o per uscire la sera da sola (al massimo con Sola), ma per andare a correre, a freddo e senza allenamento. Sono tutta rotta; dicono che poi col tempo migliora ma è la materia prima che non regge. postato da pedro.almaviva, 10:56 | link | commenti (8) lunedì, 21 giugno 2004
postato da pedro.almaviva, 22:45 | link | commenti (1) Il capo è stinto L'aver ritrovato un vecchio maglione (almeno 10 anni fa) quasi intonso, ma un po' stinto, nell'armadio mi ha risvegliato riflessioni su cosa ho fatto durante il ciclo di vita di questo capo. Poi mi sono ritrovata a pensare cose tipo "quando stiamo facendo e quando stiamo andando su questa terra" e, naturalmente, visto che la risposta è dentro di noi ed è quella sbagliata mi sono fatta passare subito la voglia di fare questa riflessione. Ultimamente mi sto un po' trascinando, lo devo ammettere. Forse le vacanze lontano dalla routine, senza meta e con tutta la casa in 10 metri quadri scarsi e su quattro ruote daranno una nuova prospettiva. Oggi intanto ho fatto un primo passo avanti: ho chiamato il tecnico per riparare il televisore. Naturalmente ho mentito su tutto, avendo uno scontrino fasullo passatomi sottobanco da chi me l'ha venduto, per rientrare nel periodo di garanzia. Ometterò di aver fatto riparare il telecomando circa due anni fa, di aver fatto un finanziamento nello stesso periodo e di avere eliminato qualunque traccia che provi che il caro scontrino è falso come i miei occhi azzurri e i miei capelli biondi. postato da pedro.almaviva, 22:35 | link | commenti venerdì, 18 giugno 2004 Il funzionario suona sempre due volte. La questione canone ha sollevato un vespaio. In realtà mi hanno postato 7 commenti ma mi piace questo linguaggio drammatico da Giorgino; già che dovrò pagare il canone, fatemi allineare nel più bieco stile italiano. Assumo quindi la classica posizione prona al potere e vado a spiegare cosa è accaduto. Molte sono le domande: Ora invece passiamo alle belle notizie: vi annuncio con somma gioia che la tanto agognata corsa sul carrello della Coop è avvenuta. Non era la Coop ma Carrefour, però la questione è che uno dei miei buoni propositi è stato portato a termine. Ovviamente l'header del mio blog resterà questo, ad imperitura (finché regge splinder) memoria del mio eroico atto. Adesso vado, che il suzukimarito ha spazzolato un pacchetto di Nachos e io devo ancora impanare le bistecche. postato da pedro.almaviva, 19:48 | link | commenti (10) giovedì, 17 giugno 2004 TV junkies ti tutto il mondo unitevi! Chi dice che la tv isola e rende rimbecilliti sbaglia di grosso. Mentre mi riprendo dalla visita di un ispettore Rai (sì, c'è qualcuno che lavora in Rai!) a causa del mancato pagamento del canone, colgo l'occasione per fare qualche riflessione sul tubo catodico. Innanzitutto io non guardo tv italiana nel senso proprio del termine. Quella sì che brucia i neuroni peggio dell'abuso di droghe. Come se non bastasse consulto siti aggiornatissimi di spoiler, cioè di anticipazioni, con i quali intrattenermi e discutere con altri pazzi come me, su appositi forum. Così facendo adesso ho 2 amiche di web (una volta si sarebbe detto di penna): una di 56 anni che vive nell'Ohio e l'altra di 16 (sedici!) che vive nel Delaware. O con msn (altro programma disapprovato dal suzukimarito, che usa solo icq) o tramite mail ci si ritrova a parlare nn solo di tv (sarebbe patetico) ma anche di un sacco di altre cose che alla fine abbiamo in comune. Che chi eccepirebbe col fatto che, tutto questo, non mi allontana di un centimetro dal mio computer. Però secondo me questa è una scelta, a tutti gli effetti: non è la tv a tenerci in casa, è solo una buona scusa per rimanerci. Scusa che i più pigri o semplicemente in difficoltà a contattare il genere umano usano come paravento. Intanto io devo pagare 60.97 euro per 3 canali che non guardo mai. PS: per mr Freeflag, ovvero il mio conterroneo. Ti scrivo qui perchè non mi funzionano i commenti su splinder, tanto per cambiare. Dunque fumeresti una mozzarella di bufala da 560? ti direi di nn farlo ma se proprio devi, come si dice dalle mie parti, fai girare, please! postato da pedro.almaviva, 12:14 | link | commenti (8) domenica, 13 giugno 2004 Non ho voglia di pensare a titoli o altro per questo intervento. So che tra 3 ore chiudono i seggi e che si sapranno le prime (a volte deliranti) proiezioni di voto. Io spero che arrivi uno schiaffo pesante e netto in faccia alla destra, anche se questi risultati sarebbero nient'altro che un segno. Forte, ma un segno. Domani mattina, indipendentemente da com'è andata ci saranno ancora loro lì seduti sulle loro seggiole, incollati con l'attac alla possibilità di fare i propri porci comodi. Peccato non essere alle elezioni con la E maiuscola. E' vero che forse è presto, che la sinistra è ancora divisa e non è pronta a governare, ma questi stanno facendo del nostro paese carne di porco, come si dice dalle mie parti e le prospettive di vita con guadagni magri e prezzi folli non sono delle più rosee. Ho dormito troppo poco. Devo lavorare per poi attaccarmi alla tivvù per i risultati. Niente spiritosaggini oggi, ché mi sembra un giorno importante. postato da pedro.almaviva, 18:16 | link | commenti (4) venerdì, 11 giugno 2004 SMS un par de ciufoli E' successo a me come a molti altri ieri, di ricevere un sms della presidenza del consiglio (leggi quel pezzo di merda di Sivlio Berlusconi) che mi invitava a votare. Bene: l'sms se lo possono tirare su per il culo. Ho sentito di molte persone che non hanno gradito e fra questi alcuni sono, credo, suoi elettori. Per la verità non credo ci sarà questo gran tracollo della destra alle elezioni, anche se un bel tonfo come quando Emilio Fede non sapeva più dove mettersi le bandierine (non si accettano suggerimenti, è troppo facile) non sarebbe male. Per consolarmi da questi tristi pensieri, il suzukimarito mi ha appena detto che, dal momento che ho una nuova acconciatura col capelli ricci, somiglio al chitarrista dei Faith No More, nella foto è quello con gli occhiali rossi... http://homepage.tinet.ie/~seanmckeon/pics/faithnomore/fnm_dirtbags.jpg ps: volevo postare la foto ma mi incasinava la pagina. ancora non sono un gran ché con splinder. postato da pedro.almaviva, 16:41 | link | commenti (2) mercoledì, 09 giugno 2004 A grande richiesta ecco il link del sito: http://www.circolopueblo.com/laplazadelpueblo2/ postato da pedro.almaviva, 17:03 | link | commenti (1) Perché la solidarietà tra bloggiste non è un'opinione: postato da pedro.almaviva, 14:48 | link | commenti (2) Ricevo via sms e pubblico: I migliori si distinguono per essere in pochi. postato da pedro.almaviva, 12:03 | link | commenti Capelli grigi, ma ricci! E' così. Oggi compio 32 anni e sono da sempre una persona che non ha timore a dire i propri anni ne mai ne avrà. Poi un giorno una entra dalla sua parrucchiera di fiducia: nuovo riflessante per capelli e nuova acconciatura, dice, come ordinasse il solito aperitivo al bar. Poi, quando l'opera è compiuta si sente dire: "ah, sai che mi avevi chiesto di dirti se hai capelli bianchi? Te ne sono spuntati 2!". Bastardi. Non uno, due. E io non ero preparata. Poi esci da lì e cominci a sentire un sacco di complimenti: "ma come stai bene coi capelli ricci!", "sembrano tuoi naturali!". In pratica ho raggiunto il mio picco estetico ieri. E da oggi discesa? Rileggo i miei interventi sui blog della famiglia (leggi il suzukimarito e la sorella almaviva aka eloise) e mi rendo conto che tra iscrizioni al moipa (istutuzione da me inventata per tutelare i cani dall'esposizione ai cantanti di piano bar) e riferimenti al gioco a carte detto "Scopa" (roba divertente solo per i nati durante il ventennio fascista), i capelli grigi me li sono proprio guadagnati honoris causa. Prossimamente: lavoro a maglia, iscrizione alla bocciofila e dissertazioni sul colesterolo. Hasta la sciatica siempre! postato da pedro.almaviva, 11:36 | link | commenti (9) sabato, 05 giugno 2004 Bloggi troppo poco. Ammetto che come blogger, passato l'entusiasmo iniziale, do veramente poche soddisfazioni. I miei pochi ma fedeli lettori hanno ormai capito che non ci sono grosse novità tutti i giorni su queste pagine. E' anche vero che con il caldo diminuisce la voglia di stare davanti al piccì, ché fuori fa caldo, c'è il sole e uno vorrebbe rimediare al colorito tonalità "becchino" accumulato durante l'inverno. Da un paio di giorni a questa parte sono in fase saudade-tutto mi preoccupa-oddio mi sento giù. Quella fessa della mia cagnetta mangia un bombo e ha atteggiamenti strani subito dopo? E' di sicuro shock anafilattico all'ultimo stadio per me, per cui la schiaffo in macchina e la porto alla clinica veterinaria per un controllo, salvo poi scoprire che è stata punta ma non ha avuto in realtà grosse reazioni. No, il post maternità sì/no/forse lo evito. La verità è che ho voglia di svegliarmi tardi, di non dover scegliere mete baby-proof per le vacanze (a proposito, quando partiamo? mah...) e che avendo avuto un'adolescenza che la monaca di Monza (dopo essere stata condannata ad essere murata, ovvimanente) in confronto andava ai rave party, voglio giocarmi tutti i crediti di libertà e spensieratezza che posso. Un'amica ieri mi diceva su msn che lei ha quasi esaurito tutti i suoi "new year resolution". Cazzarola. Ok, è arrivato il momento: crema solare, canotta, cane al seguito. L'estate è arrivata, no? postato da pedro.almaviva, 14:08 | link | commenti (4) |