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giovedì, 29 luglio 2004

Flowers in the window
When I first held you I was cold. A melting snowman I was told. But there was no-one there to hold before I swore that I would be alone forever more.
Wow, look at you now, flowers in the window. It's such a lovely day, and I'm glad you feel the same, 'Cos to stand up, out in the crowd, you are one in a million, and I love you so let's watch the flowers grow.
There is no reason to feel bad. But there are many seasons to feel glad, sad, mad. It's just a bunch of feelings that we have to hold, but I am here to help you with the load.
So now, we're here and now is fine. So far away from there and there is time, time, time. To plant new seeds and watch them grow so there'll be flowers in the window when we go.
postato da pedro.almaviva, 14:29 | link | commenti
mercoledì, 28 luglio 2004
CVD
Non ho visto il becco di un euro. Come dire: la svolta c'è stata, ma dietro l'angolo c'era un muro di cemento armato. Sembra uno dei mille corollari alla legge di Murphy.
postato da pedro.almaviva, 13:53 | link | commenti
lunedì, 26 luglio 2004
Caccia al tesoro
Sono ormai circa 4 settimane che tento invano di entrare in possesso di soldi che mi sono guadagnata con il duro lavoro di 6 mesi. Sembra una cosa incredibile ma ogni volta che ci sono vicina il tizio che dovrebbe darmeli s'inventa cose del tipo "ma senta, non potrebbe farmi una fattura secondo le regole fiscali attualmente vigenti sul Marte?". Ora sembra che siamo ad una svolta, ma ormai non ci credo più. Nel frattempo fervono i preparativi per la settimanella in montagna che io e il mio cane passeremo insieme. Il Suzukimarito è in vena di progetti esistenziali: scriverà la tesi, ha bisogno di totale isolamento e allora io men vo sui monti a pascolare. Spero di trovare il sole e di dare un'ulteriore ripassata alla mia smagliante abbronzatura, conquistata con grande difficoltà. Credo che porterò con me il portatile, così magari riesco a seguire veramente questo corso online di arabo.
E' anche vero che io + portatile + arabo + montagna fa di me la nuova Pancrazia Bin Laden, che sugli inespugnabili monti della Val Susa si prepara ad un piano di attacco senza precedenti: abbronzarsi il più possibile e tornare ad una forma fisica decente facendo un po' di moto.
Come diceva il dottor Zero in Fantaman: il mondo è mio!!!
postato da pedro.almaviva, 11:11 | link | commenti (2)
giovedì, 22 luglio 2004
Rieccomi.
Per ora niente foto. Fa troppo caldo per pensare, figurarsi per agire.
postato da pedro.almaviva, 16:49 | link | commenti (1)
sabato, 10 luglio 2004
Oggi pomeriggio si riparte per il mare.
Festa bellissima.
Presto le foto su questo blog.
Paolo MeneSuz è di la che dorme. Vado a portargli il caffé.
postato da pedro.almaviva, 11:24 | link | commenti (1)
venerdì, 09 luglio 2004
Posto rapidamente dopo una lunga astinenza tecnologica. Grazie a Freeflag per il portatile. Tra l'altro sto scrivendo stesa su un fianco, sul letto, con le finestre semichiuse come fa Carrie Bradshaw in Sex and the City quando prepara i suoi articoli: ma come cacchio fa? Io ho già torcicollo!!!
Dopo intense giornate di sole siamo approdati a Roma: c'è un venticello gradevole, fa molto caldo ma non è afoso. Roma non mi delude mai.
Per quelli che hanno commentato il mio post precedente: sì, è vero di solito sono io quella più pragmatica in casa. Fatto sta che il Suzukimarito mi ha stupita la sera della partenza, cambiando la gomma (s'era bucata appena partiti. non è un buon segno ma tant'è!) del Camper; ha avvitato i bulloni con la chiave mentre teneva la ruota allineata con i piedi.
Non sapevo di essere sposata con Mac Gyver o con uno dell'A-Team.
postato da pedro.almaviva, 15:58 | link | commenti
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