[Pedro Almaviva]
 


Autoritratto






martedì, 31 agosto 2004

Settembre poi arriverà

Anche io come tutti a settembre mi sento come se stesse iniziando l'anno. Ho deciso però di non fare buoni propositi di alcun tipo, tranne comprarmi un paio di stivali, per evitare la frustrazione inevitabile nel disattenderli. Oddio, scorazzare sul carrello del supermercato nel cortile antistante l'ho fatto, però meglio non aggiungere altri impegni.
Ora che anche la seconda bestiola è andata via (non mio marito, il gattino) mi rendo conto quanto sia difficile fare quel che si dice "il meglio" per una persona o animale a cui si vuole bene. Lo terresti tutto per te per egoismo e per appagare il tuo desiderio di affetto, ma quando si presenta un'occasione perché stia meglio è giusto lasciarlo andare, soprattutto se sta ad un piano di scale da casa tua!

E' strano questo tempo: fa caldo, c'è afa ma vorrei mettermi un cappotto e vedere le foglie gialle. Potrei rimediare facendomi un acido, lo so.
E' sempre così di questi tempi: desiderio e attesa di novità, come se qualcosa dovesse capitare da un momento all'altro.
Un cambio di tempo meteorologico sarebbe già gradito.




postato da pedro.almaviva, 15:17 | link | commenti (5)

domenica, 29 agosto 2004

Continuano a naufragare gatti in casa mia.

In particolare alloggiano sul cesto della biancheria, oramai zattera felina che traghetta forse verso una vita un po' meno dura.

postato da pedro.almaviva, 20:05 | link | commenti (1)

mercoledì, 25 agosto 2004

Asilo politico. Si accettano solo animali.

Ieri incontro fortuito: una povera gattina trovatella indivuduata dalla mia cagnolina, ha trovato rifugio qui in casa nostra. Il suzukimarito, nonostante la sua allergia (fisica, non affettiva) ai felini, ha accolto di buon grado la creatura, costruendo con la sua leggendaria abilità un giochino di fortuna. Daisy le ha anche dato 2 baci, ricevendo per tutta risposta tre unghiate sul muso.
Ora il felino (temporanemente chiamata Biranith che vuol dire fortezza. Vista la sfiga fino ad ora un buon augurio nel nome) è di la che dorme il sonno dei giusti (e il sonno di chi va avanti ad antibiotici). Per un po' ho anche pensato: ecco una sorellina per Daisy. Poi una telefonata della veterinaria: "ho un amico che vuole assolutamente adottare una gattina. Se non prende la tua va comunque in qualche rifugio per prenderne una". Così sono tornata alla realtà, anche se molto, molto, molto a malincuore.

Appena riesco a caricare la foto la posto.


postato da pedro.almaviva, 13:05 | link | commenti (3)

domenica, 15 agosto 2004

Per quest'anno, di nuovo, non cambiare!

Aspetto tutto l'anno che arrivi l'estate per andare in spiaggia e spararmi maratone di abbronzatura da record, peraltro vanificate dal fatto che il suzukimarito recupera e straccia il mio colorito con pochi minuti di abbronzatura frettolosa al tramonto, ma al giro di boa del ferragosto comincio a scalpitare perché arrivi l'autunno.
Che ci posso fare? E' la mia stagione preferita, senza dubbio, ma deve essere anche un qualche complesso leopardiano, per cui si anela a ciò che non si ha e quando lo si ha si desidera ciò che è appena passato.
Confesso che a farmi desiderare l'arrivo del quito autunno contribuiscono pesantemente le chiacchiere da spiaggia con cui vengo flagellata ogni anno dai vicini d'ombrellone e che, a questo punto, comincio a non sopportare più. E' come se avessi un serbatoio, che tra autunno e primavera si svuota e che ora avrà immagino raggiunto la saturazione.
Ce n'è per tutti i gusti: dalle "madri" (categoria che esiste solo in Italia, almeno nel senso in cui la intendo io) che parlano di scuola dei figli, sport dei figli (ieri c'era un ragazzino che doveva lasciare la spiaggia per forza per andare a fare l'allenamento che gli ha prescritto il suo "mister"!) e, se proprio vogliono volare alto, di libri illegibili o di politica - il tutto condito da ovvietà, luoghi comuni e quel certo non so che che mi riesce di descrivere con un solo termine: democristiano - alle "amiche" rigorosamente single, che in spiaggia mangiano solo frutta e acqua e non si capisce com'è che sono tutte ciccione e stitiche, per arrivare agli anziani che recitano come l'ave maria la loro cartella clinica, con una dovizia di particolari non richiesta.
L'assetto da spiaggia tipico del suzukimarito e mio quando siamo in giro col camper (di solito a luglio e senza cane) è il seguente: su una spiaggia ampia e poco frequentata (tanto a luglio è facile), ci si mette ad una distanza tale dagli altri da non poterne percepire le discussioni, si pianta l'ombrellone e ci si piazza comodamente. Non possono mancare: una radio, una quantità di libri che neanche la fu biblioteca di Alessandria (io scelgo volumetti piccoli, per non caricarmi, mentre il suzukimarito preferisce l'enciclopedia britannica completa), dosi massicce di focaccia, farcita e non, coca o aranciata, acqua e un'albicocca (per me, è ovvio).
Chiude l'elenco un caimano gonfiabile.







postato da pedro.almaviva, 19:17 | link | commenti (6)

venerdì, 13 agosto 2004

Quando si dice la fortuna

I miei genitori possiedono una casa al mare con tanto di terrazzo e giardinetto. Unico problema: è la casa meno ventilata dell'universo.
Per capirci, io vado in spiaggia e trovo un vento da 7000 nodi (mai capito a quanto corrisponda un nodo, ma 7000 mi sembrano abbastanza), poi arrivo qui e non si muove un filo d'aria neanche a pagarlo. Certo la casa è bella, la zona è carina, servita e in prossimità di un paesino in cui vendono una focaccia considerata reato contro la morale, il codice civile e quello penale in diversi paesi in e extra europei. Semplicemente si soffoca e si sta perennemente ricoperti di sudore, anche alle 4 di mattina.

Approfittando delle condizioni climatiche favorevoli penso che intraprenderò la lettura (era quasi ora!) del famigerato Giovane Holden. Come per molte cose nella mia esistenza penso di essere tragicamente in ritardo di quasi una generazione su questo romanzo, che pare abbia entusiasmato più di un adolescente, e che io mi appresto a leggere con 15 anni in più sulle spalle rispetto al lettore medio.

Sarà un buon test per vedere se, almeno nello spirito, sono rimasta giovane.
Per catalizzare energie adolescenziali leggerò indossando il mio nuovo bikini maculato preso in saldo anche se fa un po' anziana signora che si concede l'ultimo colpo di testa.

A la guerre comme la guerre!



postato da pedro.almaviva, 14:42 | link | commenti

martedì, 03 agosto 2004

Life in the bush of...56K

Vado a 56k e non è solo la connessione. L'isolamento sui monti è ormai cosa fatta: ora manca un piano di conquista del mondo o di invasione degli Usa e il ritratto della terrorista è completo.

postato da pedro.almaviva, 13:03 | link | commenti