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lunedì, 28 febbraio 2005
Ecce Homo? Ancora per poco Ho saputo di recente che un'amica del liceo che non vedo da una vita ha avuto una bambina. Un'altra mia amica che vive lontano ma che sento spesso ha, anche lei, avuto una bambina. Lo so che nascono ancora maschi, ma questa cosa mi ha colpito e riportato alla mente un bell'articolo de I Quaderni delle Scienza di qualche tempo fa. Tutti hanno studiato a scuola un po' di genetica. Per tagliar corto l'uomo è definito come XY e la donna come XX. La cosa interessate è che il cromosoma Y si sta estinguendo. Per qualche motivo ancora non chiaro è più debole. E così, anche se la prospettiva è di diverse migliaia di anni, l'uomo inteso come maschio e non come razza umana si potrebbe estinguere.
Mi vengono in mente tanti di quei nomi per i quali vorrei che questa possibilità si compiesse retroattivamente che non so da dove iniziare. Ah ecco, in ordine sparso:
- Michael Jackson: è spuntata una testimone che era la donna delle pulizie dall'assistente del vice avvocato della madre del bambino molestato (che, lo ricordo, ha il cancro). Ora forse la sua testimonianza potrà contare, forse lo scagionerà. Però per me l'ex-nero bambino prodigio puzza di pedofila da un chilometro di distanza. Ricordo ancora con i brividi un documentario in cui lui mostrava la sua casa e tutti i bambini che vivono con lui. Ricordo anche i bambini che dicevano allegramente: "Ogni tanto Michael ci chiama tutti nel suo letto, che bello!". Scusate, vado a prendere un antiemetico. - Il ministro Castelli: C'è chi odia il presidente del consiglio e io non faccio eccezioni. Ma Castelli possiede quelle rare qualità - scusate il sarcasmo - per le quali desidero trovarmelo di fronte e avere i freni dell'auto che momentaneamente non funzionano. Quella sua espressione del cazzo, condita dall'accento lumbàrd che tratta la giustizia come la "fabrichetta" da rimettere in sesto ha il potere di farmi veramente schifo. ----- Questo post è stato bruscamente interrotto da cause di forza maggiore e non verrà più ripreso. Cosa unisca Michael Jackson e Castelli, a parte il mio odio, resta un mistero.
postato da pedro.almaviva, 16:16 | link | commenti (3)
Blog scomunica Sì lo so, certi poteri hanno occhi dappertutto. Quindi scrivendo questo post sto per tirarmi addosso un'altra scomunica; la prima l'ho dalla nascita, in quanto comunista. Mi sono rotta la palle dei bollettini di salute del Papa. E no, non è perché odio le sue idee e penso che sia uno dei papi più reazionari, gretti e ottusi della storia. Odio le sue idee ma penso che anche lui, come tanti altri, abbia il diritto di stare male e, se è la sua ora, anche di passare a miglior vita senza che quei porci di giornalisti - giornalisti?! se quelli lo sono io sono la Gioconda rediviva - passino tutto il giorno a contare quanti tubi entrano ed escono dal suo corpo, quanto e cosa ha mangiato a colazione e se va di corpo. Ebbene sì, un bollettino di un paio di giorni fa dichiarava la preoccupazione per la costipazione del santo padre. Cosa è successo alla decenza? Perché un povero vecchio malato non può avere la sua intimità in ospedale? Perché quei doppi anzi tripli porci di vescovi assatanati che gli volteggiano attorno avidi di potere non lo lasciano a letto e devono per forza schiaffarlo sulla sedia a rotelle e metterlo alla finestra muovendogli la mano da dietro, facendogli mimare un saluto?
Tanto è già tutto pronto, tutto deciso: visto che ormai è sostanzialmente instupidito dall'età e dalla malattia stanno pensando a come prendersi la loro fetta di torta, che però tradotto in tv per i fedeli, che pregano veramente per il papa, è qualcosa di quasi delicato tipo "come tutelare il santo padre e garantire una corretta amministrazione del Vaticano". Tutelare una cippa.
Non so perché questa cosa, più di altre porcherie che passano in tv, mi colpisce. Forse perché il Papa ha la stessa età che avrebbe mia nonna, sua grande devota, se fosse ancora viva. Forse perché ricordo gli sforzi delle mie zie per tutelare, questa volta sul serio e più di ogni altra cosa, la dignità di mia nonna, alla quale lei, fino agli ultimi giorni di vita, teneva moltissimo. Forse perché oggi sono nervosa, lo sarò almeno fino a stasera, visto che agli ormoni non si comanda, e mi andava di incanalare tutta questa incazzatura per qualcosa di più che non i soliti battibecchi che si concludono sempre con un "No. Non sono nervosa. Comodo dire che sono io ad essere nervosa, eh? Beh, mi spiace ma non lo sono affatto". Naturalmente la parola affatto deve essere pronunciata con tono crescente, risentito e un'espressione rilassata tipo la Rottenmeyer o come cazzo si scrive. Insomma la stronza che tormentava Heidi a Francoforte.
Ecco è tardi. Vado.
Affatto.
postato da pedro.almaviva, 10:12 | link | commenti (6)
martedì, 22 febbraio 2005
Meravigliosaaaa Chi cazzo ha scritto questa canzone? E perché se questo pezzo di Renga (sembra un insulto) è brutto da far venire il mal di mare viene passato a manetta da mesi e mesi dalle radio? Capisco che le case discografiche devono pompare le loro canzoni, ma per apprezzare una cosa simile bisogna essere gravemente audiolesi.
postato da pedro.almaviva, 08:56 | link | commenti (13)
venerdì, 18 febbraio 2005
Abbrutimento Non vedo la mia parrucchiera da svariati mesi o meglio non la vedono i miei capelli. Sto finendo le creme per il viso (sono solo due per la verità) contemporaneamente e dovrei fare un trattamento dalla mia estetista, perché la mia carta d'identità dice una cosa, ma la mia pelle non vuole smettere di "fiorire" (diciamo gentilmente così) come quando avevo 14. Pensavo che avrei avuto almeno un passaggio acne-pelle normale-rughe o al massimo un trade-off acne-rughe, invece il mio corpo (come me del resto) non ha mezze misure: o tutto o niente. Intanto una delle aziende con cui devo lavorare ha raggiunto livelli di irrintraciabilità che neanche Bin Laden e quindi oggi dovrò affilarmi i canini con un temperino e mordere le chiappe al referente che mi è stato dato.
Ciliegina sulla torta: il sito dei file Torrent dai quali DEVO scaricare 2 cose che mi interessano moltissimo (CSI 5^ stagione, il nuovo episodio, e Without a Trace 3^ stagione, sempre nuovo episodio) stamattina diceva "siamo spiacenti ma siamo un po' incasinati, ci potrebbe volere un po' a connettervi". Poi è arrivato il salvatore e piano piano sta ricominciando a funzionare tutto. Che ci posso fare? Quando c'è qualcosa di legato all'informatica (hardware o software) che non funziona, mi vengono i nervi.
Però: oggi c'è un sole bellissimo, è venerdì, non ho "troppo" lavoro da fare, stanotte mi sono fatta una gran bella dormita e le mie bellissime piante verdi coprono un po' la vista degli alberi, ancora spogli, che popolano la via su cui affaccia casa mia, dandomi l'illusione che sia già primavera.
postato da pedro.almaviva, 10:25 | link | commenti (4)
giovedì, 17 febbraio 2005
Merda
postato da pedro.almaviva, 11:23 | link | commenti (7)
martedì, 15 febbraio 2005
Cloud nine? Non so quante siano ma sono tante. Nuvole nere, come non le vedevo da tanto tempo. Non è una metafora: ho alzato lo sguardo dal computer e ho visto i lemon e i pitosfori (nota personale: se fallisco come ingegnere voglio essere l'inventrice ufficiale dei nomi delle piante) agitarsi per quanto è loro possibile, visto che stanno ben piantati nei loro grossi vasi. Eppoi sopra le piante tutte le sfumature del grigio possibili, arrivate di colpo sopra ai palazzi.
postato da pedro.almaviva, 15:14 | link | commenti (2)
lunedì, 14 febbraio 2005
Oggi vorrei Oggi vorrei essere al mare. Sì forse lo vorrei un po' tutto l'anno, ma oggi di più. Senza palme o esotiche spiagge, mi basterebbe un punto qualunque del nostro Mediterraneo. E non vorrei che fosse estate, non vorrei essere in costume. Solo in maglietta al sole, con una granita, un libro, un piccolo cappello e gli occhiali da sole.
postato da pedro.almaviva, 12:08 | link | commenti
giovedì, 10 febbraio 2005
Pensiero stupendo Che bello sentire di essere più forti. Non invicibili, non con l'aureola, non perfetti, solo più forti. Niente mantelli rossi e tutine con la S scritta sopra, niente percorsi di guerra da superare per sentire di valere qualcosa.
Solo la vita, la tua, con tutti i casini (tanti, spesso insieme e senza il tempo di prendere fiato) e le belle possibilità che ti offre.
postato da pedro.almaviva, 14:57 | link | commenti
Mi sono informato c'è un treno che parte alle 3 e 40 eh-e Non c'è motivo, però è così. Forse perché chi dorme non piglia pesci (quanto cazzo odio questo proverbio: che c'entra l'insonnia con la pesca?) però ormai sto piano piano erodendo il mio già esiguo monte di ore di sonno, anticipando sempre di più la sveglia. Finchè si tratta delle 6 o delle 5 passi. Soprattutto perché la tizia del piano di sopra ha fatto l'infermiera per varie ere geologiche e, dice lei, non riesce a togliersi la sveglia automatica mentale delle 5.45. Si alza, indossa probabilmente un paio di grossi zoccoli olandesi con cui fa il tip tap appena sveglia eppoi si mette a riempire la vasca. Ma non credo che abbia una vasca di dimensioni normali. Con il tempo che lascia scorrere l'acqua, potrebbe riempire una piscina olimpionica.
Quando però i miei occhi si aprono alle 3.40 allora può cominciare a darmi fastidio, specie visto che non vado mai a dormire prima di mezzanotte passata. Non sono mai stata, tranne in brevissimi periodi e di solito durante le ferie, una persona con il sonno pesante. E' di famiglia questa cosa, anche se lei si è salvata, sviluppando al contrario la capacità di dormire ovunque e comunque, passando dalla veglia alla fase r.e.m. in 3 nanosecondi netti e, cosa più importante, senza svegliarsi neanche quando l'allarme dei vicini suona per tutta la notte incessantemente o durante qualche scossa di terremoto.
Ho provato a farmi una pera di tisana tipo "Super-ronf! E cadrete in deliquio" ma niente. Adesso mi rimetto a lavorare. Sempre che, come ieri, non salti la luce e tutto il mio lavoro vada giù per lo scarico del cesso.
postato da pedro.almaviva, 10:59 | link | commenti
lunedì, 07 febbraio 2005
Ci sono 2 lemon verdi, una kalancoe e una piccola nertera Che campeggiano in varie parti della casa. I Lemon (Ugo e Pancrazio. Inutile linkare chi ha suggerito i nomi) sono sul balcone del mio studio e sono frutto del tentativo di coprire la parabola per la quale ci siamo già presi la multa. Più che di limone profumano di tonificante zenzero.
La kalancoe, con le sue foglie che sembrano finte e i suoi fiorellini bianchi e la nertera, il praticello con le bacche color pesca, sono invece in casa; ho infatto imparato che "pianta da appartamento " di solito indica un vegetale che non resiste a certe temperature, quindi piazzarlo sul balcone quando fuori ci sono -5° C la notte non è una buona idea. La scoperta mi è costata una pianta che per me aveva un significato importante e che oggi ho deciso di buttare, dato che era già passata a miglior vita e attirava solo insetti.
In effetti le cose possono anche cambiare senso e significato, senza che uno ci legga dietro presagi e le impregni di inutili superstizioni.
Dalla suddetta pianta, o meglio dalla terra rimasta nel suo vaso, ho alimentato le mie piante nuove, con leggerezza e mentre fuori c'era un sole velato ma insistente, che promette di tornare più caldo e più vivo nei prossimi giorni.
postato da pedro.almaviva, 15:25 | link | commenti
Last Minute Continua a grande richiesta (mia, è ovvio) l'elenco dei regali orribili per San Valentino. Fonte inesauribile e ineguagliabile è, come sempre, il foglietto delle offerte Carrefour. E' arrivata stamattina l'integrazione alla galleria degli orrori pubblicata la scorsa settimana e da me prontamente rigirata su questo blog. Questa volta, oltre alla ferita infertami dal cattivo gusto, devo registrare anche il recupero, a scopi commerciali, di un ricordo di scuola; quando frequentavo le scuole medie avevo l'abitudine di disegnare cuori sul diario o sui libri o sull'interno copertina dei quaderni eppoi metterci la mia iniziale e quella del compagnuccio che mi piaceva e che, nel mio caso, non ricambiava MAI.
E' vero, lo ammetto, è una cosa stucchevole, ma avevo 11 anni. Il primo amorazzo è stata anche una seria lezione di vita: una finta amica vide il cuore, intuì a chi apparteneva l'altra iniziale e glielo disse. Lui, che fino ad allora era stato quantomeno amichevole, graziosamente si unì al coro degli altri compagni di classe che, con grande simpatia, mi aveva soprannominata scimmia (o anche Cita Hayworth, in onore di Fantozzi) e mi prese in giro.
Comunque non ce l'ho con lui: già allora era basso e adesso sarà anche pelato.
Tornando on topic: Il cuore di cui sopra è stato utilizzato dall'ineffabile supermercato per sottolineare, all'interno delle normali offerte, quelle dedicate all'orribile festa che si celebra il 14 di questo mese.
Quindi in mezzo a 150 tv color, 1.000 confezioni da 90 di Pampers, 3000 kg di coppa di suino, 6000 confezioni da 30 uova e 30.000 kg di cavolfiore tutti in offerta a prezzi stracciati, campeggiano: - 1000 composizioni confezionate di piante verdi e fiorite: confezionate vuol dire con un fiocco colorato che ci potevo mettere pure io - 750 trousse trucco Pupa cuore: per la serie amore sei un cesso, datti una passata di stucco - 10.000 mazzi di rose con mimosa: il famoso 2 in 1 così ci mettiamo dentro anche la mimosa per la festa della donna, altro pacco commerciale prossimamente in arrivo - 5000 kg di ostriche filiera Carrefour, con in aggiunta il coltellino apri-ostriche: quando si dice Eros e Thanatos. Quest' ultima anche senza coltellino, basta che le ostiche non siano fresche - 850 confezioni Pupa profumo + lucidalabbra: vedi trousse - 600 trousse trucco a forma di cuore: neanche Pupa. Pensa la bella reazione allergica che ti può dare. - 700 confezioni tra Armani pour homme, Dolce e Gabbana e Ck One: talmente passati di moda che secondo me hanno perso pure il profumo originale - 2000 camicie da uomo Basile - 1000 pianticine Lucky Hearts, la pianta del cuore: ovvero un cactus anzi 2 a forma di cuore, in un vasetto decorato coi cuori. Come mi ha fatto gentilmente notare qualcuno, se la carta che lo avvolge non è trasparente e non si vedono bene le 2 pianticine per intero, possono anche sembrare 2 culi.
Amore non fa sempre rima con Cuore, evidentemente.
postato da pedro.almaviva, 09:25 | link | commenti (3)
martedì, 01 febbraio 2005
Convenienza, con amore!
Mi è arrivata per posta la solita rivistina promozionale delle offerte Carrefour valida dal 3 al 12 febbraio. Dopo aver sfogliato interessata la sezione dedicata all'alimentare, per vedere di risparmiare quache euro con la prossima spesa, mi cade l'occhio - letteralmente intendo, per lo spavento - su un doppio paginone centrale che recita: Convenienza, con amore!
Sudo freddo e penso: no, non può essere. Invece può eccome. In offerta eccezionale trilogy e solitari (anelli con diamanti, o sembran tali), orchidee in vaso ma sopratutto una parata di biancheria intima osé - fa molto nonna, lo so, ma solo una nonna potrebbe pensare che sia oltraggiosa - orrenda. Non è però la solita roba da bordello che viene venduta in queste occasioni, perché qui c'è della ricercatezza, c'è un tentativo di distinguersi che rende il risultato sostanzialmente ridicolo. Poi non so perché ma San Valentino - che già odio e che non ho MAI festeggiato in tutta la mia esistenza - abbinato a "perizoma" e "sconti/offerte" non mi sembra esattamente una cosa di gusto. Sarò io che sto invecchiando e divento più acida, mi dico. Però poi vado avanti.
Posto che le mutande evidentemente non bastano, per rispondere alla domanda: "che le/gli posso regalare perché, travolta/o dalla passione, si stracci la biancheria di dosso?" ecco una serie di regali irresistibili: DvD dei film "d'amore" (un antiemetico, please!), borse per lei e cravatte per lui, magliette con su scritto "Super Love", boxer uomo delle stessa linea di biancheria femminile e negli stessi colori, assortimento peluches di cani e/o gatti che reggono un cuore, altra gioielleria assortita, attrezzi e macchine da palestra in casa (e il biglietto di accompagno cos'è "Cara hai il culo grosso/Caro hai la panza"?), costumi di carnevale per adulti (e che cazzo c'entra?), ricambi per auto (giuro) e completi da motocicletta, macchina da cucire (ri-giuro), mobili in vimini, mazzo di fiori artificiali ('azz, nemmeno veri!), camere da letto, un 3x2 sulle lampadine, e il set in alluminio usa e getta Cuki gelo e Cuki caldo.
Non credo che riuscirò a resistere, dovrò per forza passare quando inizieranno queste offerte, ché voglio vedere se c'è un qualche allestimento veramente di gusto come solo i supermercati sanno fare. Non mancherò di postare le foto con le chicche migliori.
Money can't buy me love?
postato da pedro.almaviva, 10:26 | link | commenti (21)
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