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martedì, 31 maggio 2005 Italiani, popolo di navigatori Ma evidentemente non di piloti - di elicottero o aereo poco importa - visto che i soldati italiani o si fanno catturare o cadono come mosche mentre volano. A me nemmeno interessa perché sono morti, visto che erano volontari andati in finta missione di pace, che però poi è anche un po' guerra, il cui unico scopo è agevolare la sistematica leccata di culo che Berlusconi fa a Bush e sottolineare l'asservimento (alcuni la chiamano alleanza unilaterale) del nostro paese agli USA. Oltretutto la pippa televisiva che ne seguirà aiuterà il governo ad offuscare ancora di più i referendum e abusare delle parole "vita" e "sacrificio", con intermezzi di interviste alle famiglie dei morti. Le solite porcate di rito che abbondano in casi come questi. postato da pedro.almaviva, 15:35 | link | commenti (7) lunedì, 30 maggio 2005 M'illumina l'incenso Meno male che qualcuno ha deciso di fare l'Enel delle anime. postato da pedro.almaviva, 12:26 | link | commenti (1) giovedì, 26 maggio 2005 Cavoli amari Ho messo una jpg nel template del blog. La trovo molto carina come invito a votare nei referendum, nonché una breve pausa dalla marea di cazzate che ho sentito dal centro sinistra negli ultimi due giorni. postato da pedro.almaviva, 15:16 | link | commenti (5) Fool(s) on the hill Eccoci qua. Rutelli ha fatto la prima mossa, perché ha preferito sacrificare la visione unitaria (e il destino del nostro paese, per quanto mi riguarda) alla ragioneria dei seggi in parlamento. Da solo non può governare, ma può dire di essere leader di una coalizione di centro con un tot di voti. E questo alla sua vanità probabilmente basta. Hanno avuto paura di sparire, fagocitati dai DS e dal simbolo dell'Ulivo. Ora a sparire sarà la nostra economia, la nostra credibilità internazionale e, per quanto mi riguarda, anche alcuni progetti personali. Prodi del resto ha fatto bene a reagire in maniera decisa, ma è anche vero che se Rutelli ha fatto quello che ha fatto è perché come leader Prodi manca di polso.
postato da pedro.almaviva, 11:17 | link | commenti (1) mercoledì, 25 maggio 2005 Chain Reaction Mi ha chiamata in causa anche se speravo di riuscire a defilarmi dalla catena musicale. In breve: 1) Volume totale dei file musicali 2) L'ultimo CD che hai comprato Non ne ho idea. E' passato davvero troppo tempo. 3) Canzone che stai suonando ora Hope There Is Someone, Anthony and the Johnsons 4) Cinque canzoni che ascolto spesso: - Price Yeah - Pavement postato da pedro.almaviva, 14:14 | link | commenti (9) Stampare e diffondere I soliti comunisti dell'Economist. Grazie a Beppe Grillo che sul suo blog ha pubblicato l'intera traduzione dell'ultimo articolo dell'Economist in cui il nostro paese è stato definito il grande malato d'Europa. Diminuiscono le "cause esterne" a cui dare la colpa. Come ho già detto in altri commenti: la valanga di melma che ci sovrasta sta cominciando a smottare. Mi secca non poco esserne travolta, specie visto che si poteva evitare o, perlomeno, arginare. Nell'articolo inoltre si cita chiaramente un'altra cosa, che non piacerà a quelli del centro sinistra, e cioé che se dovesse vincere Prodi alle prossime elezioni, non si sa come potrebbero migliorare le cose, visto che Prodi stesse "non ha in apparenza politiche economiche innovative e riforme da offrire". postato da pedro.almaviva, 09:30 | link | commenti (9) martedì, 24 maggio 2005 Scarto minimo sto gran paio di ciufoli Più o meno quello che ci ha detto l'Ocse. Ieri Fini insisteva che si trattava solo di scarto minimo dell'Italia rispetto ai parametri fissati. Ora Siniscalco dice che c'è da farsi il culo quadro per recuperare. Certo i (molti) euro che costituiscono il suo stipendio sono davvero soldi ben spesi, ché senza le sue dichiarazioni non ci saremmo mai accorti di niente noi. postato da pedro.almaviva, 15:40 | link | commenti (2) lunedì, 23 maggio 2005 Tutto quello che volevate sapere su... I referendum del 12-13 giugno e non avete mai osato chiedere sta proprio qui. Dalle storie di quelli che spendono tutti i risparmi per andare all'estero dove la Fivet è possibile, alle storie dei bambini nati sani perché i genitori hanno potuto fare l'analisi pre impianto, bambini che oggi, va detto chiaramente, non potrebbero nascere o nascerebbero malati e destinati ad una vita sofferenza, la loro e quella dei genitori. Si parla anche di tutte quelle donne che, per avere avuto un cancro fra i 25 e i 35 sono diventate sterili a causa della chemio e che, sempre grazie alla Legge 40, oggi non possono diventare madri perché non possono usare l'ovocita di una donatrice. Vorrei anche far notare, per chi se lo fosse perso, che due quesiti su quattro chiedono l'abrogazione di due particolari passaggi della legge che sono considerati dannosi - oltre che dolorosi, umilianti e crudeli - per la salute della donna. Tra l'altro da oggi 10 tra medici e ricercatori inizieranno lo sciopero della fame perché il livello di MANCANZA di informazione nel nostro paese sui referendum è da dittatura e chi crede nella libertà indivuale e nel progresso scientifico non riesce ad assistere a questo scempio della libertà di informazione che è diventato il nostro sistema televisivo. E' ovvio che io andrò a votare e voterò 4 Sì. postato da pedro.almaviva, 15:42 | link | commenti (13) venerdì, 20 maggio 2005 Disordine (ovvero: dove ho messo il napalm) Tolleranza zero. Il prossimo finto juventino che becco che dice che lui/lei non tifa juve no ma così, cioé simpatizza e basta, e poi va con gli altri para-umani in piazza a festeggiare il più noioso ovvero meno combattuto degli scudetti della storia del calcio, lo stermino col napalm. Il politically correct mi ha rotto le palle: non ci credo, è fasullo e comunque non mi appartiene. Mi fanno schifo, punto e basta. Io ero davvero appassionata di calcio, ma hanno fatto talmente tante porcate nell'ultimo anno e talmente tanti favoritismi in passato che il campionato è diventato una partita a briscola tra due squadre (juve e milan) e il resto è solo noia totale a metà classifica e agonia al fondo. Vado a metter su Wagner e a preparare l'elicottero. postato da pedro.almaviva, 22:54 | link | commenti (3) Volevo che fosse chiaro Penso che Francesco Rutelli, leader della Margherita, ex-radicale antiproibizionista e abortista, pariolino, ora riciclatosi nella Margherita come centrista e che senza l'Ulivo, l'Unione, la Fed o come diavolo la vogliono chiamare, non sarebbe assolutamente NESSUNO, è una colossale, sonora, completa e incontrovertible TESTA DI CAZZO. Non riusciro MAI a capire perché ogni volta che siamo sulla buona strada, che ci votano gli elettori - o per lo meno ci danno un segnale positivo - e che Berlusconi trascina il paese nel fango sparando in contemporanea una marea di cazzate a ripetizione, rendendoci il compito di tentare di vincere le elezioni politiche un po' meno difficile, uno a caso del centro sinistra si sveglia e decide che è ora di buttare tutto nel cesso, per pura e semplice vanità. Se Berlusconi è diposto a mandarci in rovina per cieca sete di potere e, appunto, per vanità, che differenza c'è ora tra lui e Rutelli? postato da pedro.almaviva, 10:07 | link | commenti (5) giovedì, 19 maggio 2005 Prendi la vita con più busto Questo in sintesi il consiglio dell'osteopata. postato da pedro.almaviva, 20:18 | link | commenti (1) Ciolanka Sbilenka Come in quella barzelletta da quinta elementare che snocciola in finta lingua straniera, di solito mediata da un nostro dialetto, i nomi di presunti atleti o personaggi stranieri. Il saltatore in lungo arabo Dalì Alla, il gay russo Andrei Coimaschi e poi la ballerina russa Ciolanka Sbilenka. Ecco io sono come lei in questo momento: ieri tre passi tre dal mio studiolo alla cucina accompagnati da un cric..cric..craaaaaack e ora cammino come quei poveracci che, dopo aver perso una gamba in guerra, si sono trovati con una protesi di legno che nessuno si è preso la briga di misurare con precisione e per questo è leggermente più corta della gamba rimasta. Non è bello, per dire, svegliarsi durante la notte ogni volta che si cambia posizione nel sonno, perché ci si sente a ogni rigirata come se si avesse un coltello nella testa del femore. E' ancora meno bello svegliarsi la mattina e, per qualche secondo dirsi "Ehi! Non mi fa più male! Allora aver dormito con la gamba in una posizione che neanche una contorsionista cinese è servito!" per poi essere smentita non appena mi giro - anzi penso di girarmi - per uscire dal letto. Ieri ero talmente disperata per il dolore che ero tentata di prendere due bambini rumeni in un'età compresa fra 2 e i 18 mesi e presentarmi dal mio osteopata dicendo "dottore! non posso nemmeno badare ai miei figli se lei non mi aiuta!". Per fortuna il fatto che non riesca a camminare, se non come il suddetto invalido di guerra, l'ha impietosito e stasera mi recherò da lui per farmi svitare e riannodare correttamente. Ovviamente l'ultima serata di seminario di ieri me la sono persa e ho passato un fantastico dopo cena sul divano a cercare una posizione non dico comoda ma un po' meno dolorosa. - Marca di automobili guidate dai protagonisti, oppure quelle vicino alle quali parcheggiava la moto il protagonista principale. Ah, il film era Ferro 3. postato da pedro.almaviva, 11:41 | link | commenti (6) martedì, 17 maggio 2005 Quel cazzo che mi pare E' grosso modo questa la dichiarazione del Premier italiano dopo la vittoria a Catania, insieme alla ormai inevitabile "quando scendo in campo io non ce n'è per nessuno" (da prununciarsi con accento milanese, ovviamente); ha chiosato così l'ultima tornata elettorale. E' ovvio che non può fare davvero quel cazzo che gli pare, ormai mi sembra difficile, ché sono in molti a tenerlo per le palle. Però oggi anche se piove, fa un freddo becco (per essere metà maggio), il lavoro va a singhiozzo e probabilmente, se trovo il biglietto aereo non saprò come comprarmi da mangiare quest'estate, o forse proprio per tutti questi motivi, oggi vorrei anche io un po' di microfoni intorno per poter dire che oggi faccio quel cazzo che mi pare. Il cane deve uscire e ha bisogno di mangiare? Cazzi suoi, è colpa sua, poteva seguire un processo evolutivo diverso e imparare a cucinare al microonde o a usare il cesso. Ecco dev'essere questa la tecnica di Berlusconi e ogni tanto mi piacerebbe sbattermene, non pensare che le cose poi ti tornano in faccia come un boomerang - anche se non tornano a tutti nello stesso modo e con la stessa intensità - o magari imparare anche a schivare il suddetto boomerang facendo una pernacchia mentre compio l'atletico gesto. postato da pedro.almaviva, 14:45 | link | commenti (4) lunedì, 16 maggio 2005 Segnale sì, segnale no, segnale gnam! Nell'arco di mezz'ora due diverse opinioni all'interno della stessa coalizione. Calderoli dice che s'è sostanzialmente rotto le palle e che vada come vada in Sicilia, le comunali non saranno un segnale in nessun senso. M'immagino già cosa sta pensando: "speriamo che quei terroni non ci rompano le palle votando per il centro sinistra". Fosse per lui farebbe la secessione, figurarsi se vuole che diano una spallata ulteriore al governo. postato da pedro.almaviva, 16:39 | link | commenti (1) Impreparato Quando frequentavo le scuole medie non esistevano i voti numerici, si davano i giudizi. Buono, Ottimo, Sufficiente, Distinto (ma da cosa?) e, naturalmente, Impreparato. Dunque Impreparato era la cosa peggiore che ti potesse capitare, praticamente l'equivalente di zero. Allora oggi apro la homepage di Repubblica.it e leggo, non in prima pagina ovviamente, che ieri Siniscalco ha letto i dati dell'Istat e s'è detto SORPRESO. In pratica una specie di "Io non c'ero e se c'ero dormivo". Quando davano un Impreparato nella mia classe ricordo che seguiva sempre un inevitabile cazziatone; cioé non solo il poveretto in questione era sputtanato davanti a tutti, ma veniva anche sommerso da commenti del tipo "per avere un voto così tu al libro non ti ci sei neanche avvicinato, eh?" oppure "ma non ascolti neanche quello che dico in classe, sennò anche con gli appunti qualche cosa avresti detto e invece niente" Nel leggere questa notizia ho rivisto le facce (non ricordo i nomi, ovviamente) di alcuni compagni che coi libri davvero non avevano una grande relazione, più per mancanza d'educazione a casa che per incapacità. A parte la triste riflessione che molti di loro non hanno mai avuto una reale possibilità di una vita diversa da quella già decisa per loro dai genitori e che la mancanza di istruzione e di opportunità, ma non di ricchezza, ne ha fatto probabilmente dei potenziali elettori di centro destra, resta per me la forte preoccupazione per i prossimi mesi. Non vorrei fare la Cassandra, ma altri, che le cifre invece le leggono, stanno urlando "Al fuoco!" o "Soccorruomo!" - l'ho letta secoli fa su Topolino questa parola e anche se non c'entra volevo tanto usarla - e noi chi abbiamo per guidarci? Uno che si stupisce, che dice un "uh la peppa!" oppure "ma va?" e poi più niente, con quella stessa espressione vacua mista all'innocenza dei 12 anni - o alla paraculaggine, ché molti erano già belli scafati - che avevano i miei compagni all'inizio di quelle interrogazioni, che non avrebbero potuto concludersi se non con il solito voto. PS: Ah ma domani dirà la verità. Domani. Quindi fino ad oggi... postato da pedro.almaviva, 10:35 | link | commenti (9) sabato, 14 maggio 2005 E ovviamente... Visto che ieri ho lavato la macchina oggi piove. Piove anche quando mi compro qualche costume da bagno oppure crema solare oppure dico solo "ah, quasi quasi questo weekend vado al mare". E non funziona il fischiettare indifferente e dire "ma no, questo weekend resto a casa". E' il pensiero che conta.
postato da pedro.almaviva, 10:55 | link | commenti (14) venerdì, 13 maggio 2005 Chiu PIL pe' tutti, anzi menu! Poverino, si vede che anche lui non riesce più ad arrivare a fine mese. postato da pedro.almaviva, 14:15 | link | commenti Reggimi l'autoradio mentre che lavo la macchina Oggi dopo diversi anni ho lavato la mia macchina. La macchina ha solo sei mesi ma io non le lavo tutte; periodicamente vado, cambio 5 euro in gettoni e lavo la macchina. La fortunata vettura che si trova ad essere guidata da me in quel periodo viene lavata, le altre si trasformano in cassonetti su 4 ruote. Naturalmente sono andata all'autolavaggio fai da te, perché la pistola che spara fuori la schiuma a 20.000 atmosfere è veramente troppo divertente ed ho dovuto fare varie passate, perché la mia macchina di solito è molto vissuta e sopratutto ci si "azzeccano" sopra cose strane sulla cui natura non voglio indagare, ma che attecchiscono come cozze patelle allo scoglio. Poi finalmente sono passata alla pulizia dell'interno dell'auto. Il bello del lavare l'auto in pausa pranzo durante la settimana è che non c'è praticamente nessuno, per cui puoi prenderti tutto il tempo che serve. Ora è uniformemente semipulita fuori e semipulita dentro. postato da pedro.almaviva, 13:55 | link | commenti (3) giovedì, 12 maggio 2005 Ci vuole un fisico orientale Capisco che, con l'approssimarsi del mio 33-esimo compleanno, dovrei darmi una calmata, che dovrei dare più ascolto ai miei tendini, alle ossa e ai muscoli quando, gridando, mi dicono "BASTA!". Sono sempre stata previdente e risparmiatrice ma, senza voler fare la bohemienne de' noartri, a volte vale la pena giocare un po' d'azzardo e cogliere le occasioni quando si presentano, cosa che ho mancato di fare varie volte nella vita e che ora mi sono stufata di rimandare. Non intendo travestirmi da esponente dell'attuale governo e andare a rapinare le banche per pagarmi un hobby alla Point Break (film che ha come unico pregio quello di avere alcune scene in cui Keanu Reeves è praticamente nudo, salvo poi considerare che a lui interessava forse più Patrick Swayze che la brunetta che recitava il ruolo della sua ragazza) ma certo risparmiare per poi dirmi "che bello, posso comprare due confezioni in più di formaggio spalmabile ma vorrei tanto essere a vattelappesca e mangiare pane e cipolle" non ha più tanto senso. postato da pedro.almaviva, 10:16 | link | commenti (8) mercoledì, 11 maggio 2005 Confindustria Bennato Secondo budget per la destra Oppure anche così. postato da pedro.almaviva, 16:35 | link | commenti (1) martedì, 10 maggio 2005 Sciarpa, cappello e... postato da pedro.almaviva, 14:46 | link | commenti (2) Eccesso di caninità Da oggi posso annoverarmi fra i padroni di cane multati perché "conduceva cane meticcio senza fare uso di guinzaglio in luogo pubblico". Perfettamente consapevole che non è consentito mi sono quasi stupita di come, in due anni e mezzo, non fossi ancora stata beccata. Ho accettato la multa senza eccepire, ho spiegato alla vigilessa in borghese che sì, se ci fossero più aree attrezzate e se non ci buttassero dentro i bocconi avvelenati, porterei lì il mio cane ma che, per i succitati motivi e poiché è giovane ed ha bisogno di correre, la lascio senza guinzaglio. postato da pedro.almaviva, 13:45 | link | commenti (1) lunedì, 09 maggio 2005 C'è chi c'ha Un blog meneghino ma in realtà è di Torino. La fortuna d'aver provato la GranKulla e dice che c'ha dormito bene. E siccome non mi ha scambiato il barattolo del sale con quello dello zucchero come vendetta trasversale, allora gli credo. Scarpe strane, ma questo lo sapevo da un pezzo. La fama di blogger, anzi è proprio un blogger famoso, ma non ha nemmeno un blog. E quindi si becca un finto link. Gusti musicali interessanti e quindi si merita d'essere linkato. Un Motel con tutte le stanze occupate (eh no caro, non ti mollo finché non mi liberi una stanza). L'occasione per fare nuove conoscenze, pur essendo una mia vecchia (non anagraficamente! non anagraficamente!) conoscenza. Tacchi altissimi, portati con la disinvolutura di un'indossatrice professionista. Il look da rockstar. Un talento a calciobalilla da non sottovalutare. Un blog chiuso, ma che per me è come fosse aperto e quindi tengo il link. La voglia di sbattersi e impegnarsi ad organizzare (Denghiù!). postato da pedro.almaviva, 16:09 | link | commenti (9) sabato, 07 maggio 2005 E non c'è niente da capire Murazzi 1.00 am Amico: Inge chi t'ha offerto da bere? Io: Un mojito... Io: Ma...non vorrei mischiare...e poi ho fatto 2 ore e mezzo di lezione, dovrei bere qualcosa di sano, non alcolici. Amico: Guarda che il vodka lemon è meglio del Gatorade. Allora non dev'essere colpa di quello che ho bevuto, ho pensato io stamattina svegliandomi, ma del fatto che ci ho mangiato dietro un panino salsiccia, cipolle e senape. postato da pedro.almaviva, 11:56 | link | commenti (6) giovedì, 05 maggio 2005 Faccia di tolla Ieri sono arrivate due belle notizie: assolti i presunti colpevoli della strage di Piazza Fontana e i familiari delle vittime devono pagare le spese legali di 35 anni di processi e Nicola Calipari è morto per niente. Cioé non per niente, però come dire, per la sua morte non pagherà nessuno. Sulla prima non commento, non ce la faccio. Berlusconi è riuscito a dire che sì, ci sono discrepanze e anche pesanti ma che non c'è dolo ma solo colpa (solo?) degli Usa. E comunque tutti amici come prima, come in una storia di Topolino, in cui Gambadilegno viene preso e poi riscappa e si ricomincia con un'altra avventure nel numero successivo. Tradotto in parole povere: agli americani non passa per l'anticamera del cervello di pagare per il loro errore - chiamiamolo così ma io sulla mancanza di dolo non sono proprio sicura - e siccome il nano è succube e servo di Bush gli è anche stato fatto notare che comunque gli italiani non si ritireranno dall'Iraq. E non è solo questo. Mi inquieta questo essere talmente assueffati a gigantografie di culi da non notarle quasi più, questa pletora di chiappe ritoccate al computer - perché sono ritoccate - che propongono un'anatomia omologata e allo stesso tempo inumana. postato da pedro.almaviva, 15:56 | link | commenti Ground Control to Major Pedro Tutte le mattine cicco l'orario di sveglia. In realtà prima apro gli occhi molto presto - verso le 6 - eppoi mi giro dall'altra parte e aspetto la sveglia gustandomi queste orette che mi separano dall'inizio ufficiale della giornata. Il problema è che in pratica la signora delle pulizie, passando lo straccio per pulire, mi desintonizza la radio e ne abbassa il volume; il risultato è che la mattina apro gli occhi abbondantemente in ritardo e sento in sottofondo una specie di rumore, come quelle deboli interferenze radiofoniche da film di fantascienza in cui si captano segnali di alieni o cose simili. Altra cosa che mi ostino a fare è andare in giro coi piedini scalzi anche se la temperatura non è stabilmente estiva. Dopo doccia e caffé apro la serranda e, vedendo questo bel sole mi convinco che fa caldo: maglietta, pantaloni di cotone, infradito e voilà! si va ai giardinetti. postato da pedro.almaviva, 09:32 | link | commenti (4) mercoledì, 04 maggio 2005 Una cosa semplice Gemini (may 21 - june 20) It's time to declare amnesty for the part of you that you don't love very well. Forgive that poor sucker. Hold its hand and take it out to dinner and a movie. Tactfully offer it a chance to make amends for the dumb things it has done. And then do a dramatic reading of this proclamation by the playwright Theodore Rubin: "I must learn to love the fool in me--the one who feels too much, talks too much, takes too many chances, wins sometimes and loses often, lacks self-control, loves and hates, hurts and gets hurt, promises and breaks promises, laughs and cries. It alone protects me against that utterly self-controlled, masterful tyrant whom I also harbor and who would rob me of human aliveness, humility, and dignity but for my fool." postato da pedro.almaviva, 15:21 | link | commenti martedì, 03 maggio 2005 Less is more Togliere togliere togliere per poi lasciare più spazio ai nuovi germogli. E non parlo di piante. postato da pedro.almaviva, 13:23 | link | commenti (2) lunedì, 02 maggio 2005 Fedeli alla linea
Miss perspicacia qui non aveva subito capito cosa dove come e quando. Per chi, come me, ha problemi a usare quei 2 neuroni che gli sono stati dati si tratta dell'immarcescibile blog raduno che si tiene in quel del Pueblo. Venghino siori, venghino... postato da pedro.almaviva, 23:11 | link | commenti Come foglie d'header Manca l'header a questo blog. Il dominio che lo ospitava è momentaneamente fuori uso e non ho nessuna voglia di cercarmene un altro e mettere su la foto. Fosse per me uscirei in pigiama la mattina, ché scegliere un vestito mi fa troppa fatica, figurarsi se mi sbatto per l'header. Anzi credo che fosse sparito già da alcuni giorni e io, con la perspicacia che mi è propria, me ne sono accorta solo oggi. L'amica indiana parte stasera, dice che il letto era ottimo e che lo comprerà per i suoi ospiti (quindi io) adesso che sta rifacendosi casa. Potrebbe essere una ritorsione mascherata da cortesia, ma ha la faccia bella riposata, quindi credo che il GranKulla alla fine sia stato promosso. Adesso vado a fare shopping turineis - aka acquistare giandujotti e altre specialità - così quando tornerà in patria non porterà ai parenti i fintujotti dell'aeroporto o altre cose para-piemontesi. postato da pedro.almaviva, 14:50 | link | commenti (2) |