|
giovedì, 30 giugno 2005 Bello, moro ('mbe quasi) e dice sempre Sì
Da oggi siamo ufficialmente un paese 1000 anni indietro rispetto alla Spagna. Tra poco ci supereranno a sinistra anche le Filippine, mentre noi ci pupperemo in tv immagini su immagini di quei corvi porporati che si sono attaccati al nostro Stato come cozze e che sembrano determinati a succhiare quel poco laicismo che c'è. postato da pedro.almaviva, 14:25 | link | commenti (5) mercoledì, 29 giugno 2005 I have a dream
Che un giorno lo si senta chiedere: "Scusi, dov'è il cesso? Devo iniziare il turno di pulizie!" postato da pedro.almaviva, 22:23 | link | commenti (1) Devil's haircut (in my mind) Più mi guardo allo specchio più mi convinco che dovrei andare a fare una visitina alla mia parrucchiera, anzi hair stylist. Il caso vuole poi che, nonostante l'età di Cristo, io non abbia capelli bianchi da coprire, quindi anche l'esigenza colore - pur avendo ormai 18 sfumature diverse causa riflessanti fatti in passato - non è così pressante. Sopporterò questo castano sciapo del cazzo che ho per colore naturale, per poi sperabilmente tornare più scura con l'arrivo dell'autunno. postato da pedro.almaviva, 14:56 | link | commenti (7) La (de)classe non è acqua Eccolo il cappellino con le orecchie d'asino che ormai ci meritiamo. postato da pedro.almaviva, 10:38 | link | commenti (1) martedì, 28 giugno 2005 Un biglietto andata e ritorno per l'aldilà Come dire: mortacci. postato da pedro.almaviva, 22:09 | link | commenti (3) Blue screen Non è un nuovo tipo di filtro UV ma lo stato attuale del mio cervello. Compilo meccanicamente file per lavoro, ma potrebbe esserci scritto qualunque cosa, tanto non riesco nemmeno a pensare, figurarsi rileggere. Intanto il ventilatore è diventato un'appendice del mio corpo e mi segue ovunque vada, fedele come un cagnolino. Anche la mia cagnolina mi segue per casa, anzi segue il ventilatore che segue me, in una sorta di trenino brigittebardò-bardò. Nonostante questo accorgimento ho per la prima volta capito cosa prova un'orata al forno e, per solidarietà, ne ho assunto anche l'espressione. postato da pedro.almaviva, 11:21 | link | commenti (4) lunedì, 27 giugno 2005 Karmacoma E' lo stato in cui mi trovo ora. Giamaica a Roma? No a Torino e non c'è nemmeno il mare. postato da pedro.almaviva, 14:10 | link | commenti Una zebra a pois Dopo due giorni avari di sole e pieni d'afa (ma anche di musica: il concerto di Beck è stato uno dei più belli che abbia mai visto) sono riuscita a godermi una intera domenica di sole in compagnia dell'amica fulmine. Peccato che abbia il busto abbronzato/ustionato (non mi scottavo da quando avevo 10 anni), pancia e schiena chiare e gambe di colore medio. In pratica posso fare l'espositore umano per le creme abbronzanti di diverso livello di protezione e senza bisogno di photo shop. Grandi mangiate comunque e ieri sera festeggiamenti selvaggi fino alle 3 per il ritorno del Toro in serie A. postato da pedro.almaviva, 10:21 | link | commenti (3) giovedì, 23 giugno 2005 Macho? No, Piciu! Ieri il nostro Pres del Cons (ormai ribattezabile come Pres per Cul) è riuscito nella mirabolante impresa di far incazzare i finlandesi. Per chi di voi non abbia familiarità con i parenti di babbo natale, basta guardare un film finlandese per rendersi conto di cosa parlo. Orbene in Nano è riuscito a farli incazzare facendo non una, ma due osservazioni del cazzo in circa 1 minuto di dichiarazione; all'insediamento a Parma dell'agenzia europea per la sicurezza alimentare, ha detto che la cucina finalndese fa cagare (vuoi mettere la renna affumicata contro i nostri du' spaghi ajo ojo e peperoncino?) in confronto alla nostra e che, per portare l'agenzia a Parma, ha dovuto rispolverare tutti i suoi trucchi di playboy con il presidente donna finlandese Tarja Halonen. Ops... postato da pedro.almaviva, 09:54 | link | commenti (4) mercoledì, 22 giugno 2005 Temo il tema Quando ero al liceo, diversi secoli fa, ricordo più di ogni altra cosa il mio odio per i temi. Leggendo i titoli della maturità di quest'anno non riesco a non gioire, per l'ennesima volta, d'essermi lasciata quel periodo alle spalle. Ho odiato i temi fino al punto d'essermi convinta per anni di non saper scrivere. E a proposito di ritorno all'adolescenza involontario: domani, dopo circa 2000 anni che non lo facevo, andrò qui per vedere lui! postato da pedro.almaviva, 15:28 | link | commenti (5) martedì, 21 giugno 2005 Mi avete rotto il caglio Sono stufa marcia di spendere il 90% del tempo che dedico a fare la spesa lampo riparatrice - cioé quella spesa che rimedia al fatto che non c'è un cazzo in casa da giorni e che fai con il cestello anziché col carrello perché tanto "devo prendere solo due cose" - per cercare uno yogurt. Dopo aver sperimentato per qualche tempo il Muller che ora mi ha nauseata, sono tornata alla normalità facendo una bella mangiata di yogurt greco. Proprio cercando lo yogurt normale mi sono accorta di come tutti i produttori, anche quelli etichettati col nome del supermercato, fanno qualche cazzo di "crema di" o "mousse leggera al". Cari produttori di yogurt: io non mi sento in colpa se mangio grasso, io non ho bisogno di purezza, perché sono felice delle mie viscere e del fatto che funzionino e poiché sono consapevole che non mi verrà mai il culo come la Stefanenko manco se il vasetto lo mangiassi con tutta la carta e il sigillo di alluminio, non mi interessano le vostre vite snelle o i vostri "light" con lo 0.1% di grassi. Fate un reparto a parte: yogurt vero per chi è in pace con se stesso e non ha bisogno di lenire il proprio senso di colpa con prodotti del cazzo da una parte, prodotti fasulli 100% marketing e 0% di sostanza dall'altra. Magari metteteli vicino all'acqua Rocchetta, così mentre quell'idiota della pubblicità fa "plin plin" voi andate tutti a cagare. postato da pedro.almaviva, 20:40 | link | commenti (2) Uomini e cani L'anno scorso c'erano i cani impazziti, quest'anno ci sono le bande di extracomunitari che aggrediscono le coppie in una catena di violenze apparentemente inarrestabile. Poi il ministro populista e forcaiolo di turno sventola soluzioni a tolleranza zero, come la delirante classificazione delle razze pericolose dei cani fatta senza minimante informarsi presso veterinari, etologi e allevatori oppure per quest'anno la castrazione chimica o fisica dei violentatori, e il popolino ottuso si sente protetto, come quando la mamma ci diceva che il cacciatore poi avrebbe ucciso il lupo cattivo e cappuccetto rosso sarebbe stata salva. postato da pedro.almaviva, 13:35 | link | commenti (7) lunedì, 20 giugno 2005 Filastrocca dell'Unione? La classe degli asini Tutti i ripetenti della classe Terza D postato da pedro.almaviva, 12:01 | link | commenti Ahi que calor! (Ovvero il caldo MI ha dato alla testa) La battuta che il caldo da alla testa è banale, me ne rendo conto, però poi una apre il giornale - anzi la sua versione online - e scopre che un prete ortodosso in Romania ha crocifisso una suora per liberarla dal demonio quando in realtà era forse schizzofrenica, ma soprattutto scopre che c'è stato il matrimonio tra Totti e la sua fidanzata e che siccome c'era "solo" la diretta su Sky, la cerimonia all'Ara Coeli e un ricevimento con 400 invitati, si è trattato di una cosa SEMPLICE. Ne ha scritto meglio e in maniera decisamente divertente l'ineffabile Selvaggia Lucarelli. Intanto in città hanno cominciato ad uscire dalle loro tane due razze che vorrei tanto fossero estinte: l'uomo con il marsupio e la donna con la salopet (o come cazzo si scrive). L'uomo col marsupio Non è il marsupio in effetti ad irritarmi, ma il modo in cui viene portato. Messo a tracolla per esempio è altrettanto comodo, più facile da controllare per proteggersi da eventuali scippi e esteticamente più gradevole. Invece in giro si vedono perlopiù bipedi con la panza, le gambine pallide e poco muscolose e questa protuberanza portata sotto il giro pancia. Il tutto è talmente avvilente per l'occhio che sono arrivata alla conclusione che per me sia la cosa più antierotica dell'universo. La donna con la salopet In realtà questa specie si vede durante tutto l'anno e merita un discorso a parte. Posto che trovo che il suddetto indumento sia l'equivalente del mix marsupio + calzino lungo + scarpa stringata mi sono chiesta varie volte cosa porti una donna a eliminare qualunque traccia di femminilità dal suo corpo. E sta parlando una che non si trucca praticamente mai, mette la gonna sì e no due volte l'anno e compra principalmente borse e scarpe nere perché non sa fare altri abbinamenti. Gesù. Il caldo mi ha trasformata in una specie di Alberoni. Alla faccia della femminilità. postato da pedro.almaviva, 09:39 | link | commenti (8) giovedì, 16 giugno 2005 Piccoli tesori nascosti Grazie ad un commento sul blog della Lucarelli, ho trovato questa perla rara. postato da pedro.almaviva, 15:37 | link | commenti (5) mercoledì, 15 giugno 2005 Mi sono distratta un attimo Oggi la Margherita si dividerà. Pare molto probabile. Chissà chi prenderà i petali e chi lo stelo. Per una volta che gli italiani avevano dato un segnale chiaro e positivo al centrosinistra, i rappresentanti di questa coalizione hanno pensato bene di passare tutto il tempo a strapparsi lo specchio di mano a vicenda per sistemarsi i boccoli e controllare che la lampada sia venuta bene, riuscendo così a rianimare il cadavere politico di Berlusconi ancora una volta. Anche An non se la passa bene, ma mi gioco le palle di Rutelli che la cosa non avrà il seguito devastante che avrà per noi la scissione dei "margheriti". E poi in cosa si scindono? Una fazione è ulivista e l'altra? Sarà il solito finto centro moderato che non sta nè con gli uni nè con gli altri e si allea con chi vince. E' vero che ho appena compiuto gli anni e ne vorrei qualcuno in meno, ma non pensavo che sarei stata risucchiata in una specie di buco nero spazio temporale e catapultata, politicamente, a quando avevo sei anni. PS2: a furia di ingollare polenta taragna, gli è andato in pappa il cervello. postato da pedro.almaviva, 09:37 | link | commenti (8) martedì, 14 giugno 2005 Campionati mondiali di rivoltamento di frittata Ovviamente è diventata una sua vittoria. E adesso sì che ce lo terremo fino al 3000. postato da pedro.almaviva, 10:20 | link | commenti (3) lunedì, 13 giugno 2005 Dieta Bikini Ieri ho sottoposto la povera elo ad un tour de force alimentare ovvero ad un tipico pomeriggio domenicale in casa maruti-almaviva. Coppetta gelato: per quanto si scelga un formato piccolo la gelataia recupera il rapporto volume/peso in altezza, dandoti di fatto un mappamondo poggiato su una coppetta microscopica. Patatine: ovviamente le Pringles al formaggio. Niknak: noccioline "double crunchy" ricoperte di sostanze sintentiche etichettate come "aromi". Cibo sano, insomma Poi, visto che s'era fatta l'ora di cena, abbiamo preso Pizza contuttoilmondosopra e focaccia al lardo per Suz e una focaccia al prosciutto per me e la sorellina, che però a metà pacchetto di patatine era entrata in coma epatico irreversibile: ha dato un morso alla focaccia ed è stramazzata sul divano. Per diventare mangiatori professionisti ci vogliono anni e anni di allenamento. Tzè! postato da pedro.almaviva, 16:04 | link | commenti (6) E ci voleva tanto? Sabato sera ho visto Star Wars III. L'alternativa propostami era Le Crociate. Piuttosto tengo la mano sul fornello per 15 minuti. L'attendibilità storica dei film americani, specie quando non si tratta di storia americana, è penosa. Dopo il tragico Il Gladiatore, sempre di Ridley Scott, mi rifiuto di guardare l'ennesimo baraccone con attori pettinatissimi alti e prestanti, che coi crociati non c'azzeccano niente. Oltretutto ho l'impressione che Le Crociate stia a Il Gladiatore come Paolo Berlusconi sta a Silvio, quindi ho deciso di passare e andare a vedermi il polpettone di Lucas. 1) Lucas non ha il dono della sintesi Star Wars I e II si potevano non fare. Sarebbe bastato aggiungere 10 minuti (esagerando e tenendo conto che bisogna spiegare bene le cose al pubblico americano, sennò non capisce e si spaventa credendo che sia tutto vero come per Blair Witch Project e il Sesto Senso) all'inizio per mostrare l'infanzia di Anakin Skywalker e il suo ingresso nell'ordine dei Jedi. 2) I Jedi mi stanno un po' sul culo So già che il nerd/geek di turno mi dirà "ma no, cosa dici! I Jedi sono nobili, altruisti, puri, etc. etc." però per me sono come tutti i gruppi o le sette para religiose: hanno quella spocchia assolutistica che li porta ad essere convinti di essere dalla parte del bene e a dire che chiunque li contesti o ponga dei dubbi stia sparando una marea di cazzate e stia pericolosamente avvicinandosi al Lato Oscuro della Forza. Pedra: Yoda, io le piastrelle maron dissenteria le trovo bruttine. Perché la sala del consiglio Jedi non la facciamo un po' più vivace? Chessò un tappeto colorat... I dialoghi non sono mai stati il punto forte di questa saga. In questo episodio, rispetto ai primi due, c'è decisamente stato uno sforzo maggiore. Ci voleva poco. 4) Il Lato Oscuro è una marca di ombretto Per tutta la durata del film Anakin si avvicina passo passo al Lato Oscuro della Forza. Ovviamente il suo capo, Darth Sithius, che trama ai danni del Senato sotto il falso nome di Palpatine (sì, Palpatine. Visto che appartiene al Lato Oscuro si poteva scegliere uno pseudonimo più appropriato, tipo Mano Morta) ad un certo punto deve diventare brutto e sfigurato. postato da pedro.almaviva, 11:12 | link | commenti (6) domenica, 12 giugno 2005 Specchio riflesso Chi ti critica costruttivamente, dopo averti ascoltato, va rispettato e considerato. Potresti imparare qualcosa di utile. Oppure anche no. Chi ti aggredisce invece va compatito; per quella persona le tue parole o i tuoi gesti sono stati specchio involontario della sua infelice vita. postato da pedro.almaviva, 19:55 | link | commenti (1) Forse non tutti sanno che... Grazie a Macchianera per aver pubblicato questo: “Colleghi deputati! In un campo come quello che attiene ai rapporti fra coniugi, alla loro scelta di procreare e ai modi attraverso cui pervenirvi, o anche alla scelta da parte della donna singola di procreare, è opportuno che lo Stato con le sue leggi intervenga il meno possibile […] Questo è il caso della inseminazione artificiale umana, una pratica la cui scelta è tuttora, e deve restare, di esclusiva pertinenza della persona o delle persone che la compiono - sia essa la donna singola o la coppia - senza entrare nelle ragioni, nei sentimenti e nei desideri che muovono a compiere un simile passo verso la procreazione. Attualmente in Italia non è in essere alcuna legislazione che riguarda la materia. Non hanno avuto seguito le proposte presentate nella III e IV […] tutte ispirate al più retrivo proibizionismo con la pretesa di trasferire nella legislazione dello Stato quanto previsto dalla teologia morale cattolica e codificato nel diritto canonico. […] Colleghi deputati! Non c’è dubbio che nuovi problemi morali e psicologici sorgano dall’applicazione delle tecniche offerte dal progresso delle scienze biologiche nel campo della persona umana e dei rapporti interpersonali. Fra queste va indubbiamente inclusa l’inseminazione artificiale.
Ma - come già in altri campi attigui a quello che costituisce l’oggetto di questa proposta di legge, per esempio per la contraccezione e l’aborto - non si tratta per il legislatore, e cioè per lo Stato, di prescrivere comportamenti, propagandare costumi, condannare pratiche, emettere giudizi morali; e tantomeno di recepire nell’ordinamento dello Stato regole e canoni che appartengono alla morale ed alla fede”. Francesco Rutelli, 29 dicembre 1988. postato da pedro.almaviva, 11:08 | link | commenti (1) venerdì, 10 giugno 2005 Tutto vero Vorrei sapere chi è il designer che ha dato alla fiaccola olimpica la forma di un gigantesco dildo. Non fate confusione. Il gigantesco vibrator-fiaccola è quello azzurro! postato da pedro.almaviva, 15:48 | link | commenti (6) Paracool So io dove glielo metterei il boomerang! postato da pedro.almaviva, 10:02 | link | commenti (5) MuVo(n) up! E questo adesso è mio!!!! postato da pedro.almaviva, 09:31 | link | commenti (1) giovedì, 09 giugno 2005 Ubi maior Ho ricevuto per il giorno del mio compleanno (33!) gli auguri degli amici e della mia famiglia, tutti arrivati stamattina prestissimo. E' bello svegliarsi così, non c'è che dire. Niente però è paragonabile all'aprire la cassetta delle lettere e trovarci questo:
La Marcuzzi col suo Activia gli fa un baffo. postato da pedro.almaviva, 11:15 | link | commenti (8) mercoledì, 08 giugno 2005 Din Don Dan La chiesa di San Ferfullio - l'ho chiamata io così, non so come si chiami - che si trova vicino a casa mia, ha da pochi giorni installato le campane finte. Sì, finte, quelle registrate che se il nastro scorre male stonano e suonano come le vecchie cassette quando le pile del registratore si stavano per scaricare o la cassetta era rimasta impigliata. E tutti i giorni a mezzogiorno meno 1 minuto (o forse è l'orologio del mio piccì che è indietro) suona una nenia strana, che ho già sentito ma di cui non conosco il titolo, se così si può dire. Vi risparmio altre variazioni politico-istituizionali in rima baciata che vengono fatte in questa casa. postato da pedro.almaviva, 16:54 | link | commenti (8) martedì, 07 giugno 2005 Conad il barbaro Mentre facevo la spesa al Conad di quartiere ieri ho notato che hanno piazzato, a metà tra il banco frigo e la cesta dei grissini, un espositore girevole tipo quello delle cartoline per vendere dei CD. Fin qui nessun problema. Io non mi sono lasciata sfuggire l'occasione e ho fotografato col telefonino la copertina e il retro di un CD, che per ogni canzone riportava l'ineffabile "Portato al successo da..." così da pagare meno Siae. Tutta contenta arrivo alla cassa e sto per mandare l'MMS del mio raid fotografico quando noto che il tizio subito dopo di me, che si era fermato al lungo all'espositore e mi aveva vista fotografare alcuni CD, aveva appena comprato un paio di CD. Volevo sprofondare. postato da pedro.almaviva, 13:36 | link | commenti (5) lunedì, 06 giugno 2005 AA: Abbronzisti anonimi Esiste una categoria di persone che detesto visceralmente e sono gli abbronzisti senza rete, quelli che, per intenderci, prendono il sole dalle 13 alle 16 senza cremacappelloombrellone e non gli succede niente. Quello che mi fa rosicare è che io non sono un tipo biondo-nordico con pelle chiara. Io ho capelli abbastanza scuri, occhi scuri, colorito con una punta di olivastro - quel tanto che basta perché d'inverno sia verde fosforescente e con occhiaia - ma quando arriva l'estate anziché riscattarmi dal pallore collezione autunno-inverno salto a pié pari nella categoria biondo-nordico di cui sopra. postato da pedro.almaviva, 11:54 | link | commenti (7) |