|
domenica, 31 luglio 2005 You jump, I jump Jack!
postato da pedro.almaviva, 12:07 | link | commenti (4) venerdì, 29 luglio 2005 Chiappe d'autore A Vienna il museo Leopold ha fatto entrare gratis tutti i visitatori che si presentavano nudi. Sì sì nudissimi. Poi c'è chi non ha resistito e ha messo su uno slip, oppure ha fatto accostamenti tipo "nudo ma con i sandali". D'altro canto la mostra si chiama "La nuda verità". I più disinvolti? Gli uomini.
postato da pedro.almaviva, 16:07 | link | commenti (5) giovedì, 28 luglio 2005 Pubblicità pelosa di governo calvo Quando è troppo è troppo. Se vedo un'altra volta la pubblicità del Ministero di sto gran par de ciufoli, in cui mi viene spiegato come posso usare meglio gli elettodomestici per "risparmiare" energia e spendere meno sulla bolletta, giuro che prendo due cavi dell'alta tensione e ricarico il ministro di cui sopra come una batteria spompa. L'idea è che mentre nel resto d'Europa il mercato liberalizzato ha portato i cittadini a pagare meno per un'utenza base che arriva a volte anche a 20 chilowatt, noi dobbiamo strapagare per 3 chilowatt merdosi che non bastano in inverno, figurarsi in estate con i condizionatori. E' il solito vecchio discorso superbo e spocchioso del nostro Pres del Cul: non sono i prezzi ad aumentare ma noi a non saper risparmiare. Così dopo questa prima offesa mi dovrei anche sorbire un spot che, con un tono paternale e accondiscendente che non sopporterei nemmeno da chi mi è padre veramente, mi spiega che è meglio far andare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico e non con solo dentro una tazzina o un calzino e che è meglio accederli solo quando se ne ha veramente bisogno. E' proprio ora di levare le tende, per ricordarsi che ci sono altri modi e altri mondi possibili. postato da pedro.almaviva, 16:04 | link | commenti (5) mercoledì, 27 luglio 2005 Comunque io preferivo il Denim Stasera per motivi di necessità familiari, suz è andato da sua madre e io sono rimasta sola in casa. Come in una pubblicità anni '80 in cui gli uomini - rudi, maschi e di poche parole - lasciavano traccia di sè con qualche profumo o schiuma di quelli che non devi chiedere mai, lui mi ha lasciato la tv accesa su un triste festival canoro su Rai 1. Intanto Giletti e la Corna cercano di sfangare alla meno peggio una roba che addormenterebbe pure in toro in estro e si alternano sul palco truzzi di categoria stellare, di fronte ai quali mi chiedo come sia possibile che siano stati ammessi ad un concorso canoro. Colgo tra l'altro qui l'occasione per fare una dichiarazione ufficiale: a me gli uomini con le sopracciglia depilate fanno veramente cagare!!!! (92 minuti di applausi). Perché, perché in Italia ci sono queste trasmissioni tristi, vecchie, che erano già brutte quando ero piccola io, figurarsi adesso che sono passato almeno 25 anni? Perché Giletti e la Corna dicono ancora "è incredibile però è davvero sempre triste lasciare un giovane fuori dalla finale" oppure "sono stati tutti bravi" o anche "ma lo sapete quanti in passato pur non arrivando in finale poi sono diventati famosi? per esempio gli 883!". Mi sento intrappolata in una specie di buco spazio temporale, in loop che continua a ripetersi, in cui però la tv è sempre più indietro rispetto al paese reale, in cui chi è alla testa di qualunque cosa, sia un'emittente sia un partito politico, non parla con le viscere, con i desideri, con le mani e s'immagina che le cose non cambino mai. Boh uno c'ha il governo e la televisione che si merita evidentemente, ma io mi sento sempre più isolata e non riesco a fare finta che non sia così. postato da pedro.almaviva, 22:09 | link | commenti (10) martedì, 26 luglio 2005 Fallo preistorico No, non si tratta di un vecchio documento su pellicola del fratelli Lumiére che prova l'ennesima svista arbitrale a favore della Juve nell'anno stesso della sua fondazione - come dire, chi ben comincia...- ma del ritrovamento di un fallo di pietra preistorico. Dimenticate l'invenzione della ruota o la scoperta del fuoco, perché a quanto dicono gli studiosi questa scoperta è sensazionale. Si sono infatti ritrovate migliaia di statuine rappresentanti donne con tette enormi e chiappe mastodontiche, ma mai prima d'ora s'era ritrovato un attributo maschile in pietra - mi rendo conto che da qui in poi i doppi e tripli sensi si sprecheranno - e per di più forse utilizzato per giochi erotici che "scaldassero" le serate nelle caverne ai tempi in cui la tv era ancora lontana. postato da pedro.almaviva, 14:27 | link | commenti (12) lunedì, 25 luglio 2005 Muoviti, muoviti! Mi devo muovere a lavoro e chiedere anche una mano perché non ce la faccio davvero a fare tutto. Tra le scadenze della commercialista, le mie e quelle dei clienti qui più che di triangolazioni si parla di "poligonazioni", anche se la parola non esiste. Poi pare anche che si stia muovendo l'Unione di centrosinistra e Prodi parla tutto contento di queste elezioni primare, che io spero non si trasformino nel più classico dei paduli. In ultimo, per non restare indietro coi tempi e ovviamente per proteggerci da tutti questi attacchi ad opera del feroce Saladino, si è mossa pure la Madonna. E lo so che "altrove" ci sono le bombe ma forse arriveranno qui, quindi non ha senso rimanere incatenati dalla paura. Mentre leggo i giornali cerco di sapere se qualcuno ha citato anche i 40 morti civili in Iraq di ieri - autobomba di terroristi pure lì oppure terroristi finti e manovrati, come qui del resto - anziché continuare a postare foto dei turisti che erano andati in vacanza e ci hanno trovato la morte. Mi dispiace, ma non più che per gli egiziani che lì ci lavorano 18 ore al giorno e per i succitati civili ammazzati perché a qualcuno prudeva il culo di andarli a liberare per poi prendersi il petrolio. Mi è venuto il sospetto che in effetti la madonna di Acerola che s'è mossa l'abbia fatto per scendere dal piedistallo, darsi una bella occhiata intorno, e poi trasferirsi altrove. postato da pedro.almaviva, 10:10 | link | commenti (11) mercoledì, 20 luglio 2005 No no no, non si fa, che birbante è Ali Babà La blogger Lia s'è leggermente alterata leggendo questo capolavoro, apparso su un quotidiano della levatura del Corriere della Sera, che offre in un unico articolo un cocktail di idiozia, ignoranza e ottusità, spolverizzato, come nelle migliori ricette, da una manciata di supponenza. Il giornalista autore di questa piece de merd ci rende edotti sul manuale del perfetto terrorista che, dopo anni e anni di studio, ha capito come confondersi in mezzo a noi: jeans, maglietta, cappellino e ipod (sarà contento suz) anziché la jalabia (e la scimitarra no?) e altri indumenti tradizionali. Il fatto che i ragazzi provenienti da famiglie di origine magrebina o di altri paesi del medio oriente, ma che sono nati e vivono qui, si vestano tutti così non sfiora nemmeno la mente dell'amico giornalista. Non sono come noi, si travestono da occidentali per depistarci. Di tutto quanto quello che sta succendendo in questo periodo è questa crassa ignoranza, questo approccio "bignamistico" a cose molto più complesse e, allo stesso tempo, molto meno gravi e difficili di quello che si pensi, a spaventarmi. postato da pedro.almaviva, 11:16 | link | commenti (7) martedì, 19 luglio 2005 WWW punto Boss punto IT Un capocosca mandava messaggi usando un computer ai suoi tirapiedi. Era sotto il regime della 41 bis, noto come carcere duro. Duro? Forse si riferivano al materasso che ha in cella o alle sbarre - ma si usano ancora le sbarre? - che ha alla finestra. Però il computer vorrai negarglielo mica, no? Le foto che creava per mandare messaggi cifrati passavano l'ispezione perché "apparivano innocue" a chi non conosce il linguaggio della mafia. "Innocuo" e "boss mafioso" nella stessa frase dovrebbero far venire qualche sospetto, ma i nostri difensori non sono stati attraversati dal minimo dubbio. Naturalmente c'è voluta una "vasta operazione" di polizia per sventare questo ardito piano. Non mi meraviglierò quando ci ritroveremo con una bomba in culo, se questi sono quelli deputati a difenderci. postato da pedro.almaviva, 16:24 | link | commenti (1) Pomello d'adamo Ogni tanto mi fermo a considerare alcune cose stupide, ma che hanno effetto in qualche modo sulla mia vita. Ad esempio non mi è riuscito di capire come mai il pomello del cambio dell'Alfa sia in una specie di lega di colore metallico. Che problema, direte voi, sarà per design. postato da pedro.almaviva, 10:54 | link | commenti (16) lunedì, 18 luglio 2005 Ossa rubate all'agricoltura Leggo su Repubblica che c'è una nuova star nel mondo della moda. Anzi no non è una star, è un'ANTIMODELLA. Ma vaffanculo. postato da pedro.almaviva, 11:21 | link | commenti (12) venerdì, 15 luglio 2005 Altre sette meraviglie, in fila per tre col resto di due Unesco ha scelto altri 7 siti naturali nel mondo da nominare parte dell'Unesco's world heritage list.
Come dire: me cojoni! E con questa immagine mozzafiato negli occhi, che è comunque deserto e non i caraibi, vado a preparare la valigia per un weekend in LIGURIA in quello che non riesco proprio a chiamare mare. Ché noi terroni siamo chiassosi, ci mettiamo le catenazze d'oro e tarocchiamo la centralina della macchina, però alle spiaggie grigie, strette e sassose (il mare non lo commento) della Liguria possiamo fare una sonora pernacchia. postato da pedro.almaviva, 17:20 | link | commenti (10) giovedì, 14 luglio 2005 Ratzinger come Voldemort Adesso che ho saputo che secondo il Papa i libri di Harry Potter sono "subdole seduzioni, che agiscono inconsciamente distorcendo profondamente la cristianità nell'anima, prima che possa crescere propriamente" penso di aver trovato la mia lettura dell'estate. postato da pedro.almaviva, 09:46 | link | commenti (12) mercoledì, 13 luglio 2005 TANTO TANTO TANTO by Silvio B. postato da pedro.almaviva, 16:40 | link | commenti (11) martedì, 12 luglio 2005 Un pinguino li seppelirà?
Pare che in America il film-documentario francese March of the penguins stia facendo, a fronte di un budget ridicolo per i canoni di Hollywood, risultati che mettono in serio pericolo il "blockbusteroni" che girano in questo momento nelle sale. postato da pedro.almaviva, 10:33 | link | commenti (5) lunedì, 11 luglio 2005 Ta-ta ta-ta ta, Ta-ta ta-ta ta (ma sì insomma quel pezzo di Morandi in cui lui imita una mitragliatrice per parlare del Vietnam. A me serve solo la mitragliatrice) Nella mia mente in questo momento io sono come Albanese nel film E' già ieri, quando, intrappolato nel ripetersi continuo dello stesso giorno, prova a togliersi qualche soddisfazione, sapendo che tanto, la mattina dopo, sarebbe ricominciato tutto da principio. In una delle scene più divertenti arriva sul set dove deve girare un documentario sulle cicogne e, con una sventagliata di mitra, mentre grida "uccelli di merdaaaaaa!" li fa fuori tutti. Io quando arriva l'estate vorrei fare la stessa cosa coi tamarri che si gridano l'un l'altro dalle panchine, costringendomi, nelle sere più calde in cui non posso tenere la finestra chiusa, ad ascoltare i film in cuffia oppure a guardarli intervallati da urla e rutti. Intanto se volete vedere un gran bel film affittate - o se avete il satellite beccatelo una sera - Igby goes down. postato da pedro.almaviva, 22:35 | link | commenti (2) Reazione alla catena M'è arrivato il solito malloppone della catena blogger e stavolta riguarda i libri. 1. Libri nella mia biblioteca 2. Ultimo libro comprato 3. Libro che stai leggendo ora 4. Tre libri che consiglio E ora la solita zecca fastidiosa di tutte le catene: passare il testimone a cinque (cinque? minchia!) bloggers: POSTILLA: Siccome che Zac è un infame e s'è già fatto la catena - e se l'è pure appesa al collo mi sa - esce lui ed entra in squadra Pep. postato da pedro.almaviva, 14:54 | link | commenti (9) Lettera a Babbo Agostale Vorrei scrivere di una valigia che dovrei cominciare a preparare ma che è ancora lì, mentre la lista di cose da fare si allunga. Vorrei parlare di un sogno che mi porto dietro da quando avevo 9 anni e che forse sta per realizzarsi. Vorrei parlare di come forse questo autunno potrebbe rappresentare un nuovo ciclo, senza aspettare la primavera (non sono incinta, casomai qualcuno fraintendesse). E invece credo che oggi farò quello che ho programmato di fare nel lavoro e in altre cose e aspetterò se e quando queste cose arriveranno, altimenti continuerò a sentirmi come quelli che salgono sul pulmann, ma non sanno bene dove si devono fermare e passano tutto il tempo a guardare ossessivamente fuori per riconoscere la loro fermata, col dito a mezzo millimetro dal campanello per prenotare la fermata. E così facendo si perdono il resto del paesaggio e le facce di quelli che hanno attorno. postato da pedro.almaviva, 11:58 | link | commenti (1) sabato, 09 luglio 2005 Ciao Turin? E' come una specie di girone dantesco, di costante contrappasso. Tifare Torino è sempre stata una sofferenza ma adesso diventa uno strazio. Dopo la faticosa risalita in A ecco che si presenta la possibilità che a causa di una truffa (mah...) il Torino non si possa iscrivere in A. Anzi ora come ora non può e se cicca l'appello addio. Sarà che io preferisco una morte rapida ad un'agonia dolorosa, ma forse questo potrebbe essere il modo per chiudere un capitolo penoso che si trascina da anni. In più il campionato non ha alcun interesse per me, ché tutti 'sti passaggi di miliardi, pasticche e truffe m'hanno veramente rotto le palle. postato da pedro.almaviva, 11:24 | link | commenti (4) venerdì, 08 luglio 2005 Santo Subito!
Pare che i terroristi ce l'abbiano proprio con lui. E già qui la prima somiglianza con il fu papa GP II. Cosa manca? La morte, anche solo mediatica e politica mi basterebbe. D'altronde se la meriterebbe, visto che da ieri sta tirandoci addosso una sfiga da incubo, ventilando l'ipotesi - ma direi più invocando - un bell'attentato sul nostro patrio suolo, sperando di ottenere l'effetto che tutti ci stringiamo intorno a lui e, dimenticando le leggi ad personam come falso in bilancio, rogatorie, salva Previti, salva Culo, etc. etc. - lo eleggiamo a nostro conducator verso la salvezza dalla dissennata crudeltà del feroce Saladino. postato da pedro.almaviva, 15:07 | link | commenti (2) Someone who watch over me Adesso che so che ci penseranno loro a sorvegliarci e proteggerci mi sento molto più tranquilla. postato da pedro.almaviva, 09:20 | link | commenti (1) mercoledì, 06 luglio 2005 Drive my car
Beep beep'm beep beep yeah! postato da pedro.almaviva, 19:21 | link | commenti (21) Minima immoralia?
postato da pedro.almaviva, 09:50 | link | commenti martedì, 05 luglio 2005 Somme e sottrazioni L'ultima parola sull'inutilità - a parte il ritorno d'immagine - del Live8, l'irrealizzabilità, e l'inutilità una volta realizzata, della cancellazione del debito e altre amenità di cui s'è discusso tanto in questi giorni, in un'atmosfera ammantata di buonismo e di candeggio di coscienze occidentali. postato da pedro.almaviva, 10:26 | link | commenti (4) lunedì, 04 luglio 2005 Il pentagono no, non l'avevo considerato Mi rendo conto che è umorismo più basso di quello che si faceva alle scuole medie, quando durante l'ora di scienze l'insegnante spiegava l'ereditarietà dei caratteri usando piselli verdi e piselli gialli e tutti ci si dava di gomito, però questo refuso d'impaginazione su Repubblica.it m'ha fatta ridere per mezz'ora e quasi mi dimenticavo delle cazzate pronunciate da Pera in Spagna.
postato da pedro.almaviva, 16:21 | link | commenti (2) Ogni ricchio un capricchio E' così "siore e siori", lo dicono anche le autorità del nostro paese e loro mica si possono sbagliare. Per gli eterosessuali sposarsi è l'atto che esprime un desiderio di unione e condivisione o magari anche solo la necessità di tutelarsi, di poter estendere alcune agevolazioni di cui si gode al proprio amato ed essere sicuri che, quando succedesse qualcosa, l'altro sarà protetto e non finirà in mezzo ad una strada perché ha meno diritti del dog-sitter che porta a spasso il cane. Viceversa per gli omosessuali anzi scusate i ricchioni - chiamiamo le "cose" col loro nome e non menzioniamo le lesbiche, che tanto sono invisibili - si tratta solo di un capriccio. postato da pedro.almaviva, 14:58 | link | commenti sabato, 02 luglio 2005 Love is in the (h)air Vado a tagliarmi i capelli. Non ce la faccio più a guardare questo mocio orrendo che mi si è piazzato in testa. Cercherò di arginare la spesa riducendo al minimo le cazzate che ti mettono addosso - non quelle che ti mettono in testa, solo i prodotti post-shampoo, post- piega, post-quellochevuoi - e vediamo cosa succede. E' uno di quei giorni in cui so già che faccio una cosa, poi me ne pento, poi mi ripiace, poi me ne ripento. Quasi quasi colgo una margherita in previsione di questo processo. postato da pedro.almaviva, 09:42 | link | commenti (4) venerdì, 01 luglio 2005 Breeze (deodorante per la mente?) Una meravigliosa e piacevole brezza marina - sì marina, anche se siamo a Torino, perché a volte il mare è uno stato mentale - sta attraversando la città da stamattina. Insomma anche se la vita sembra sorridere solo di rado e per brevi momenti, oggi non intendo perdere l'occasione di ricambiare. postato da pedro.almaviva, 16:50 | link | commenti (5) |