|
sabato, 31 dicembre 2005 Down to the river, ovvero: giù per le rive C'è un posto sperso nell'alessandrino che si chiama Moleto. A Moleto c'è un locale delizioso, un cascinale ristrutturato a locanda - ci si può fermare a dormire - con ristorante, cortile e jazz bar che si chiama Cave di Moleto. Ci siamo andati per sentire un amico contrabbasista che suonava col suo trio: jazz a lume di candela, taglieri di formaggi e un ottimo barbera superiore. Il borgo di Moleto, dove è d'obbligo parcheggiare la macchina all'inizio del paese e girare solo a piedi, è molto suggestivo: a parte il freddo criminale che m'intorpidiva il cervello, sono rimasta colpita dal luogo. Meriterà un'altra visita e se l'avessi conosciuto prima l'avrei scelto volentieri come location per la festa che io e suz abbiamo fatto dopo esserci sposati. Ho aggiornato flickr con qualche foto della serata. Ah, dimenticavo: Buon Anno a tutti. postato da pedro.almaviva, 10:27 | link | commenti (1) martedì, 27 dicembre 2005 Torno subito
Non ho postato affatto in questi ultimi giorni e non mi sembra che se ne sia sentita la mancanza. Io per lo meno non l'ho avvertita. A furia di non stramangiare perché "tra poco è Natale" sono riuscita nel raro intento di non prendere neanche un etto o forse sono addirittura dimagrita. Domani mi toccheranno tutte le commissioni accumulate negli ultimi dieci giorni. Capodanno sarà molto tranquillo. Vorrei salutare il nuovo anno con un benaugurante sorriso. Sarebbe già molto. postato da pedro.almaviva, 10:55 | link | commenti (7) giovedì, 15 dicembre 2005 Tieni tesoro, mangia il tuo McChicken Little! Oggi dopo essermi fatta rimettere il collo a posto per l'ennesima volta - è l'uso del computer, mica l'età - ho pranzato al McDonald's che sta di fronte allo studio del mio osteopata. Ordino il mio menù - con patatine e coca maxi, ovviamente - e mi siedo al tavolo. Mi guardo intorno, solita umanità da McDonald's o anche un po' meglio del solito, forse perché il McDrive vicino casa nostra è in pieno quartiere Vallette, con impiegati in pausa, qualche studente uscito dalla scuola che si trova lì vicino, tutti molto tranquilli. Mentre addento il mio panino guardo i vetri e mi accorgo che sono pieni di vetrofanie giganti di Chicken Little e del suo amico pesciolino. Pesciolino...Filet - o - Fish penso. Chicken Little...McChicken, Chicken Nuggets, Chicken Deluxe, ri-penso. E cominciano a venirmi in mente scente terrificanti. No, dico: metti che una coppia di genitori porta i pupi al cinema. Metti che i pupi sono in età scolare. Grazie alle tre I di Berlusconi avranno studiato un po' di inglese e se non l'hanno fatto sapranno almeno leggere. Quindi il bambino scopre che il suo amichetto nerd pennuto è commestibile. Bimbo: "mamma mamma, ho sentito crack mentre addentavo il mio hambuger" Mamma: "niente paura caro, sono gli occhialetti di Chicken Little!" Bimbo: "mamma, ma io la lattuga non la voglio nel panino!" Mamma: "tesoro, non vedi che è la maglietta di Chicken Little?" Certo, in qualche modo dovrà scoprire questa cosa che si chiama catena alimentare, anche se secondo me con l'abbinamento promozionale a questo particolare personaggio del cinema, McDonald's rischia di convertire al vegetarianesimo la nuova generazione. postato da pedro.almaviva, 15:07 | link | commenti (2) mercoledì, 14 dicembre 2005 Toglietemela dalla testa Sono ormai diverse settimane che il mio cervello ha deciso che dopo 5.30 massimo 6 ore di sonno io mi debba svegliare. Non ci sono cazzi: vado a dormire a mezzanotte? Paf! Intorno alle 6 sono sveglia. Faccio la giovane e torno a casa alle 2? La sveglia sarà fra le 7 e le 8, garantito. Allora il mio cervello che quando apro gli occhi DEVE fare qualcosa - fottuta mania di controllo di cui non riesco ancora a liberarmi - comincia a mandarmi in loop qualche canzone. Una è un pezzo orribile che manda sempre Fiorello durante la sua trasmissione e che sembra fatta dai Litfiba quando erano già nella parte finale della loro parabola discendente, l'altra, il pezzo più gettonato in assoluto dal mio cervello, è Hung up di Madonna. Sarà che questa canzone il loop ce l'ha dentro ed è un po' ipnotica di suo, ma io ne sono perseguitata. Ecco se qualcuno conosce un rimedio qualsiasi per togliermela dalla testa me lo lasci scritto nei commenti. Quanto a recuperare un sonno normale sono ormai poco fiduciosa. postato da pedro.almaviva, 18:15 | link | commenti (7) martedì, 13 dicembre 2005 Do do ba che dite, io sto bedissimo
Ho un leggerissimo raffreddore. Se l'è preso Suz e quindi inevitabilmente io e adesso sto proprio un fiorellino. La faccia è devastata, avrò fatto fuori 18 stecche di fazzoletti di carta e quando non sono impegnata a fare 5 starnuti di seguito - di quelli a catena, che non hai tempo di respirare - tossisco e rantolo, emettendo lamenti che neanche uno zombie. Alla faccia dei divieti che hanno martoriato la mia infanzia - copriti, non prendere freddo, non lavarti i capelli che poi stai peggio - ho deciso di darmi una sistemata causa necessità di passare una serata a milano per il lancio del secondo libro da me co-scritto. Ora sembro un fotomontaggio: le chiome fluenti e ricce sono tutte belle sistemate, ma subito sotto c'è una faccia da cadavere tipo quelli fatti a dadini da Grissom e soci. Non basterà il trucco, perché sembrerò una malata, con la faccia pesta, che c'ha messo sopra il trucco. Come uno che non si lava e si mette il profumo per coprire. Un disastro. Per fortuna non dovrò parlare, presentare o fare altro. Solo stare lì a spararmi il buffet: d'altronde il raffreddore va nutrito. O forse era la febbre. Ma io nel dubbio nutro tutti e due quando capita, ché non voglio correre rischi. postato da pedro.almaviva, 15:41 | link | commenti (4) domenica, 11 dicembre 2005 Indovina? Daki non viene a cena Il marocchino Mohammad Daki, assolto il 28 novembre dalle accuse di terrorismo, è stato prelevato con la forza dalla Digos, messo su un aereo per Casablanca e rispedito in Marocco così, dalla notte al giorno. Il Viminale dice che era per motivi di sicurezza (di chi??) e di ordine pubblico. Ma in che modo uno riconosciuto innocente dalle accuse di terrorismo - e quindi pericoloso come me o la lattaia qui sotto - può creare problemi? L'avvocato difensore dice che l'azione puzza di rivalsa: il verdetto non era piaciuto, specie a Castelli&Co, e quindi nel più puro stile fascista è stato prelevato e mandato via. Pisanu ha dichiarato che Daki è stato mandato via perché "sono stati accumulati e valutati scrupolosamente gravi indizi ed elementi probatori non sufficienti alla magistratura per una sentenza di condanna, ma più che sufficienti al ministro dell'Interno per stabilirne la pericolosità ". La frase di Pisanu è gravissima, tanto più che il giudizio a cui si riferisce - quello che i magistrati non erano in grado di formulare ma al ministro, lui sì - è stato formulato "in base all'articolo 3 del cosiddetto decreto Pisanu antiterrorismo, poi convertito nella legge n.155 del 31/7/2005". Cioé Pisanu deve per forza dare ragione a uno come Castelli o Calderoli e a tutti i razzisti che lo votano e allora s'è costruito un decreto apposta. In un certo senso è tutto perfettamente coerente con quanto fatto da questo governo nelle leggi ad personam: si possono acquisire prove contro Berlusconi all'estero, dove i giudici sono più difficili da oliare? E' vietato acquisire documenti all'estero. Non vogliamo togliere neanche una tivvù a Berlusconi? Creiamo una tv finta, quella dei canali del digitale terrestre, così la torta s'allarga e la fetta di Berlusconi "sembra" più piccola. E' come vestirsi di nero: snellisce, sì, ma i chili sono sempre lì. E' tutto coerente, dicevo, ed è tutto spaventoso. Daki è stato consegnato a dei potenziali macellai - la polizia marocchina solo all'idea mi da i brividi - e il fatto che nessuno si disturberà a parlare di questa vicenda e men che meno di indignarsi mi terrorizza. postato da pedro.almaviva, 14:50 | link | commenti (1) mercoledì, 07 dicembre 2005 Dettagli, inezie, quisquiglie
In fondo a parte girocoscia, girovita, misura di reggiseno, pelle del volto, colorito, profilo del naso, denti ed età anagrafica, cos'ho io da invidiare alle candidate per Miss Mondo? E pensare che apparteniamo alla stessa specie, io e queste qui. postato da pedro.almaviva, 17:43 | link | commenti (7) Avallo pazzo So che l'ha già linkato il suzukimarito, ma mi capita di rado di trovare un sunto così esatto di quello che penso - senza perdermi in polemiche su cui scaricare l'insonnia o la sindrome premestruale - sulla questione TAV. Dopo questo, non ho altro da aggiungere. postato da pedro.almaviva, 16:05 | link | commenti (2) giovedì, 01 dicembre 2005 Oh my God: he married Kenny! No, non è il Kenny di South Park ma Kenny Goss, fidanzato storico di George Michael (dal 1996, anche se George ha fatto outing solo nel 1998), che l'ex Wham! sposerà l'anno prossimo. Prima perà se ne va al matrimonio di Elton John col suo compagno. Dal 5 dicembre nel Regno Unito sarà legale il matrimonio tra omosessuali. Niente pax, pix e pux: chi sceglie di sposarsi lo farà e amen. Non ci saranno tonini, ruini, ratzinger (la minuscola è d'obbligo, per tutti questi figuri) buttiglioni o altri ossessionati dalla sodomia a opporsi. O meglio di sicuro gli uomini di chiesa si opporranno e ci mancherebbe. Però la cosa si potrà fare, il parlamento è stato libero di votare e ha scelto di estendere la tutela legale anche alle coppie gay. Chissà se come in una puntata di Sex and the City, Elton indosserà un abito di Vera Wang? Per una volta - e solo per questa - vorrei essere presente a quel matrimonio. postato da pedro.almaviva, 17:25 | link | commenti (3) |