[Pedro Almaviva]
 


Autoritratto






venerdì, 21 aprile 2006

Eppi birdei tu iu

Andate a fargli gli auguri!

Io intanto mi gongolo perché Ezio Mauro, direttore di La Repubblica, mi ha risposto personalmente ad una mail che avevo mandato alla redazione, nella quale suggerivo di dare un pestone collettivo sul pollicione virtuale dei DS e di dire loro che la smettesero di sfrantecarci i maroni con 'sti primadonnismi del cazzo.
Naturalmente io ho usato espressioni molto più eleganti e un linguaggio decisamente più forbito, del quale, stenterete a crederci, sono talvolta capace.

postato da pedro.almaviva, 14:46 | link | commenti (3)

giovedì, 20 aprile 2006

Joke of the week

"Non abbiamo avuto trattamenti di favore (dal governo Berlusconi, ndr), abbiamo semplicemente lavorato molto". 

h. 11.06 del 20/04/2006, Fedele Confalonieri sui risultati di Mediaset tra il 2001 e il 2006

postato da pedro.almaviva, 10:20 | link | commenti (3)

martedì, 18 aprile 2006

The first night out

La mia Daisy - prego vedere foto su Flickr - ha passato la Pasquetta per la prima volta con la dog-sitter.

Da quando nonnamaruti non c'è più infatti, la marutisuocera è più impegnata e non ha potuto dunque tenere da lei Daisy mentre noi andavamo in toccata e fuga al mare dai miei.

L'ho portata giù - la dogsitter abita al primo piano - la sera di Pasqua, perché la tizia doveva andare via e se la sarebbe portata dietro; dal momento che la teoria per cui spesso si sublimano i propri istinti genitoriali - materni, nel mio caso - sugli animali domestici è vera, ho preparato lo zaino di Daisy.
Sì, Daisy ha il suo zaino e per l'occaisione aveva: un materassino con gli orsetti su cui dormire (che non è quello che ha nella cuccia, ma uno di riserva), tre porzioni di crocchette (una per ogni pasto che fa fuori più una di riserva che poi è servita), due ciotole e il guinzaglio estensibile con tanto di braghette che si allacciano intorno al torace al posto del collare.

Naturalmente sono stata sfottuta a morte da szm, che ha passato il tempo a parlare di "pulimini della parrocchia" e "dille di telefonare ogni sera e non avventurarsi nel bosco senza il capo-animatore".

Per un contrattempo che ha avuto la dog-sitter (che è pure veterinaria: mica la lascio nelle mani di chiunque!) Daisy è tornata stamattina. E io felice ho pure pulito la pipì di gioia che mi ha fatto davanti ai piedi - sul parquet, ché sul marmo era troppo facile da pulire - per festeggiare il suo ritorno a casa.

postato da pedro.almaviva, 10:31 | link | commenti (4)

martedì, 11 aprile 2006

Try a little tenderness

postato da pedro.almaviva, 14:02 | link | commenti

Foto sfinish

E' stata una giornata da incubo e una notte non certo migliore. Ora è tutto finito, in teoria, ma temo uno sfinimento ulteriore di botta e risposta.

Sono talmente stanca da non poter festeggiare. E poi festeggiare cosa, esattamente? Cioè ok per la vittoria, meno male etc. etc.. Però si sa fino da ora che non durerà cinque anni questo governo. L'unica speranza è che sia servito per spurgare, ripulire: non voglio cazzi di pluralismi, governo di tutti, larghe intese o altro.

Se non approfittiamo adesso per fare pulizie non ce la faremo mai più.

postato da pedro.almaviva, 13:30 | link | commenti

lunedì, 10 aprile 2006

Let the games begin

Tra poche ore chiudono i seggi. Sto per andare a votare.

Il bello è che se anche dovesse vincere il centro sinistra, sarà solo l'inizio di un lungo balletto, che spero duri più di quello del '96.

postato da pedro.almaviva, 10:06 | link | commenti (1)

giovedì, 06 aprile 2006

La Nausea (la mia, non quella di Sartre)

Ogni giorno anzi ogni minuto sale il tono dello scontro che sta travolgendo tutti i media di questo paese "balengo" come direbbe la Littizzetto. Il nostro Presidente del Consiglio è completamente fuori controllo e mi è sempre difficile trovare i termini corretti per spiegare ad amici canadesi e americani via msn che cosa sia averlo a capo del governo, cosa sono stati questi cinque anni e che cosa sta facendo qui in questi giorni.

Anche i suoi alleati non riescono a tenere il suo passo forsennato, il suo continuo, rabbioso e distruttivo modo di alzare il tiro.

Io personalmente mi sento piena fin sopra le orecchie, sono davvero in preda alla nausea, mista al timore di qualche colpo di coda finale, mista al terrore che il colpo di coda sia effettivamente utile e costui vinca un altro giro di giostra. Giro che, come ho già detto, la famiglia maruti-almaviva osserverebbe da molto, molto lontano. 

Ecco io adesso esco e vado a fare la mia lezione di arabo. Non so se è quando riuscirò a partire per un viaggio che mi permetta di impararlo veramente, praticandolo, ma giuro che quella preziosa ora di lezione mi aiuta a gustare - anche solo con la mente - altri confini, altre culture e altre possibilità. Così la nausa scende un po'.

postato da pedro.almaviva, 16:23 | link | commenti (1)