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mercoledì, 31 maggio 2006 Metti (una felpa) una sera a cena Ieri c'è stato il lancio dell'ultimo libro che ho scritto. Che poi in realtà siamo in tre a metterci le mani, però suona bene dire che ho scritto un libro. Mi sono anche discretamente apparecchiata per l'occasione: capelli sistemati, manicure, un po' di trucco, scarpa con tacco e così via. Anche scollacciata ero, per dire quanto ci tenevo all'occasione. Con l'amico FDL siamo andati anche in una pizzeria con forno a legna, dopo che l'esiguo - ma molto cool e molto fashion, ah sì! - aperitivo consumato aveva stuzzicato la mia celebre fame. Il ritorno è stato benedetto dal riscaldamento di una lussuosa Mercedes coupé ed è durato come un viaggio da Roma, viste le deviazioni che vengono fatte di notte sulla già penosa Torino-Milano. postato da pedro.almaviva, 11:52 | link | commenti (2) giovedì, 25 maggio 2006 Attenzione: crocchette a bordo Ieri sera sono andata a comprare il cibo di Daisy: due bei sacchi da 20 kg, uno di cibo normale l'altro di dietetico. postato da pedro.almaviva, 14:58 | link | commenti (2) mercoledì, 24 maggio 2006 Carta canta (e intasa pure) Sono giorni parecchio lenti questi. Finito il primo libro dell'anno, un paio d'altri sono per ora ipotetici e io mi gingillo cercando di capire cosa voglio fare di questo lavoro, che è si interessante, ma anche un po' ripetitivo e non sufficiente ad esprimere la mia spumeggiante verve e la mia incontenibile creatività. Tra un raid pro-tende e le incessanti ed estenuanti prove per il saggio e per lo spettacolo di danza - che quest'anno sono due cose diverse - un'attività s'è fatta largo sgomitando nelle mie giornate: svuotare la cassetta della posta. Ora questo potrà sembrare banale, ma sta diventando necessario ripetere tale attività tre volte al giorno, perché la cassetta ormai esonda di: pubblicità di pizzerie con consegne a domicilio, pubblicità/cataloghi di mobilifici e le mortali pubblicità elettorali. postato da pedro.almaviva, 12:55 | link | commenti (4) domenica, 21 maggio 2006 Tendenze Era ora. Aspettavo l'occasione ed è arrivata. Finalmente ho cambiato una parte delle tende del salotto e sopratutto ho le tende in cucina. Il colore pesca/arancio, la consistenza, la trama: tutto perfetto. E la cucina ha una luce calda e rilassante anche quando fuori è tutto grigio. Mi sembra di entrare in un'altra casa. Io che sono stata per tanto tempo refrattaria ai cambiamenti ora quasi li cerco. E mica c'è bisogno di fare la rivoluzione francese tutte le volte. Basta meno. postato da pedro.almaviva, 17:40 | link | commenti (8) giovedì, 18 maggio 2006 Le invasioni tecnologiche Se questo weekend non sapete cosa fare andate a Pisa. Lì troverete Suzukimarito a Le invasioni tecnologiche: lui non lo dirà mai, ma l'agenda degli incontri e i temi delle discuissioni sono una sua idea. Non ha invece curato la parte strettamente organizzativa ed per questo che probabilmente l'happening tecnologico in questione si svolgerà senza intoppi. postato da pedro.almaviva, 10:32 | link | commenti (1) One more time
Ci giochiamo tanto, tantissimo. Questo nuovo governo Prodi ha iniziato già male con dichiarazioni anti-Berlusconi e con l'intenzione di sostituire il direttore del Tg1. Comportarsi in maniera identica anche se di segno opposto va comunque male. E gli elettori di centro sinistra sono molto più intolleranti alle bassezze di quelli di centro destra, che anzi ci sguazzano dentro. Ci giochiamo tanto, tantissimo. Compresa la possibilità che - dato che il governo non reggerà 5 anni con una maggioranza così esigua - si possa eleggere di nuovo qualcuno di centro sinistra anche alla prossima tornata. Invidio più di ogni altra cosa a Prodi quell'espressione serena, quella sicurezza che non mi sembra finta o impostata, come quella dell'EX Pres del Cons. Se non altro in entrambi i casi in cui ha governato è riuscito nel rarissimo intento di far svanire il Cavaliere dagli schermi. Prodi semplicemente lo ignora, non lo considera, non ne parla ed è l'unico così intelligente - pur essendo per quanto mi riguarda un pessimo comunicatore - da aver capito che per un uomo che è solo immagine, l'oblio è la peggiore condanna. Tralasciamo infine il penoso discorso della presenza delle donne. Il Parlamento Europeo fssa il minimo al 30%. Noi siamo al 21%. Lo stesso Prodi si lamenta e dice si poteva fare di più. Ma pare che i partiti - un po' tutti - della coalizione non abbiano segnalato quasi mai nomi femminili nella loro rosa. E dire che di donne - competenti intendo, non interessanti in quanto donne e basta - ce ne sono parecchie. postato da pedro.almaviva, 10:26 | link | commenti (2) mercoledì, 17 maggio 2006 Summer is approaching
Stamattina per portare fuori Daisy ho infilato un paio di infradito. Oh gioia! Oh gaudio! postato da pedro.almaviva, 11:07 | link | commenti (2) lunedì, 15 maggio 2006 Tra l'incudine e Mastella Questo weekend è passato ed è stato bellissimo. Mi sono dimenticata di cosa stesse succendendo in Italia - Juve nella bufera insieme al resto del calcio, Mastella, che sembra la Duse nelle sue migliori performance, sulla quesitone del Ministero della Difesa - mentre mi sono ricordata delle cose che mi piace fare e delle persone con cui mi piace stare. Mangiare sotto il riparo naturale di un grosso albero di fico, oziare sul prato, annusare l'aria pulita, dimenticarsi a casa il player mp3 e anche di portarsi un libro ed essere dunque "costretti" a non fare assolutamente nulla per svariate ore: postato da pedro.almaviva, 12:03 | link | commenti (4) giovedì, 11 maggio 2006 Le mura di Gerico Vediamo un po'. Le elezioni hanno dato una vittora un po' debole, ma comunque la maggioranza è andata all'Unione. La debolezza s'è vista nell'elezione del presidente del Senato, ma tant'è. Dal 10 Aprile provengono dal centrosinistra: il Presidente della Camera, il Presidente del Senato, il Presidente della Repubblica - e basta con 'sta storia che deve essere il nonno d'Italia, lo voglio schierato e di parte - e si spera presto il Presidente del Consiglio, magari la prossima settimana. Nel frattempo - e se qualcuno prova a dire che è un caso è davvero un fesso - Previti è finalmente in carcere, anzi ora ai domiciliari causa legge ad hoc che avevano fatto in previsione, e quella merda che è diventato il calcio è finalmente sotto inchiesta e proprio a partire dalla squadra più merdosa di tutte. Il motivo per cui non è un caso è evidente: l'iter processuale ha i suoi tempi, su questo non c'è dubbio, ma è anche vero che chi indaga sa quando si può muovere e quando no. Come potevano fare un'inchiesta sul calcio mentre c'era come presidente del consiglio il presidente del Milan? Come potevano mandare Previti in galera se già a scopo preventivo erano state fatte tutte le leggi possibili e immaginabili - tranne una che dicesse "le sentenze di terzo grado sono valide solo se il giudice ha le lettere W X e Y nel cognome" e poco c'è mancato che la facessero - per impedirlo? Oh quanto mi piacerebbe che fosse l'inizio di un cambiamento. Che ci fosse uno di quei terremoti (metaforici!) che spazzano via tutto e lasciano solo la nuda terra per ricominciare. postato da pedro.almaviva, 11:31 | link | commenti mercoledì, 10 maggio 2006 Il ragazzo è lento ma sta imparando Avete mai visto Gil Grissom fissare con questa intensità qualcosa che non fosse uno dei suoi maialini sotto formalina o una rara specie di insetto? No? Beh io sì, per la prima volta la scorsa settimana nel ventiduesimo episodio della sesta stagione di CSI intolato "Time of your death". E quello che aveva di fronte era Sara. Season finale domani. Che sia la volta buona?
postato da pedro.almaviva, 16:35 | link | commenti (8) lunedì, 08 maggio 2006 Internet sconnection La cara tin.it m'ha di nuovo turlupinata. Da sabato siamo senza connesione. Ora sono a casa della Marutimother: la cara suocera m'ha concesso l'uso illimitato della sua rete wireless. E quanti hanno la suocera wirless? Tornando a me: perchè se la mia tariffa è flat e dunque 24/7 non lo è anche l'assistenza tecninca? Mi hanno fatto presente sabato, appena ho segnalato il guasto che loro no, non effettuano riparazioni nel weekend. Oltre alla scomodità mostruosa di non avere posta e connessione e di avere gente che chiama per lavoro che dice "mi mandi/ti è arrivato...?", chi mi ripaga per aver sopportato per tutto il weekend il suzukimarito che tra un impropero e l'altro ha fatto test di funzionamento, recuperando vecchi modem per lo scopo, si è agitato nervoso per casa, ha rinnovato al volo l'abbonamento per navigare col cellulare perché non sopporta di essere scollegato? Vado a leggermi le clausole, per vedere se sono previsti rimborsi in caso si mariti nervosi e insopportabili in corrispondenza del cattivo funzionamento del servizio. postato da pedro.almaviva, 15:31 | link | commenti (3) sabato, 06 maggio 2006 Blog & Breakfast Da queste parti ormai si ospitano blogger in bed&breakfast - e pure lunch e dinner, se si fermano qualche giorno. Il primo fu Bru, credo più di un anno fa. Poi di recente, per il ponte del 1 maggio, l'amica Svaroschi. Infine in transito cultural-gastronomico-lavorativo l'amico e per me collega EmmeBi. S'apre il Grankulla per la notte, mentre a colazione è assicurato caffé, saccottino caldo e succo di frutta. Bagno con uso esclusivo per l'ospite - noi abbiamo quello piccolo adiacente alla camera - e animazione (non in bagno, in generale) a cura del szm. Condizione imprescindibile: avere un blog e amare i cani, ché anche Daisy è chiamata a pronunciarsi sugli ospiti. postato da pedro.almaviva, 14:48 | link | commenti (2) mercoledì, 03 maggio 2006 Ridategli la giacca Ciampi è vecchio. E' anche molto triste notare come non ci siano in lizza donne. D'altro canto qui le professioniste venivano definite "delle signore che lavorano" dal nostro oramai ex Presidente del Consiglio e oggi Castelli ha detto che non vede un "Ciampi in gonnella" candidabile. Non una donna ma un uomo con la gonna e questo la dice lunghissima sul tragico gorgo di maschilismo, sciovinismo e ottusità - anche da parte di molte donne, mi dispiace dirlo - in cui siamo ancora invischiati sia in politica che nel lavoro. postato da pedro.almaviva, 18:01 | link | commenti (3) E' soltanto perché - Il calendario segna Maggio, che è uno dei miei mesi preferiti in assoluto, mentre il blog era fermo ad Aprile, che pure mi piace per motivi amorevol-sentimental-affettivi ma poi solo per quello - Ieri Berlusconi si è tolto dalle palle, almeno a livello istituzionale e io so che erano più i fischi degli applausi incravattatissimi che ha ricevuto - L'osteopata mi ha detto che molti dei miei problemi hanno origine viscerale e io mi sono chiesta se ha preso una laurea in psicologia oppure è davvero solo un mischiatore d'ossa - Dal momento che l'osteopata ha ragione sto seriamente pensando di cambiare stile di vita, specie sul piano dell'alimentazione. Saccottini e mortadella coi grissini - non insieme ma di seguito - creano un sentiero pericoloso che non posso più percorrere - Lo specchio grida vendetta e mi restituisce l'imperativo di andarmi a tagliare i capelli: "accorciali, rifai la permanente oppure stirarli, ma fai qualcosa, che nun te se po' guarda!", ma io lo ignoro - Il mio compleanno si avvicina e l'età dice una cosa, che a volte il corpo vorrebbe seguire - e dal profondo delle viscere lo vorrebbe - ma poi lo spirito risponde "gnè gnè gnè" (ho uno spirito semplice, e allora?) e si ricomincia d'accapo. Per quanto ancora? Ecco è solo per questo che oggi ho scritto questo post. postato da pedro.almaviva, 10:36 | link | commenti (4) |