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martedì, 18 luglio 2006
Bizarro world
Scopro (via Lia Haramlik) che Haaretz Daily, testata israeliana tendenzialmente progressista, ha scritto un articolo che ricalca per l'80% - specie nell'incipit - quanto io dicevo due giorni fa in questo post a proposito di Israele e delle sua reazione spropositata agli atti compiuti dai palestinesi prima e dagli Hezbollah dopo.
Scopro anche che le dichiarazioni completamente fuori di testa di ieri fatte da Rutelli sul fatto che l'attuale guerra sia un improvvido e ingiusto attacco a Israele, sono state assecondate anche da altri dell'amabile centro sinistra e primo fra tutti da Amato che in questo articolo sembra aver fumato crack. Capisco che dopo anni di supporto alla Palestina - parlo degli anni '80 dei governi Craxi - la sinistra senta di doversi legittimare anche sul fronte della pace in Medio Oriente, ma bisognerebbe spiegare loro che l'equidistanza e la mediazione sono una cosa, la menzogna delirante un'altra. Se lo stesso stato di Israele fa autocritica a mezzo stampa, com'è che l'Italia sente il dovere di spingersi a negare la realtà fino a questo punto? Se sulla stampa altri paesi c'è perlomeno uno straccio di dibattito, perché sulla nostra stampa c'è questa inspiegabile faziosità al limite del ridicolo?
Mentre mi mangio il fegato dal nervoso annuncio anche che presto cambierò provider e nome del blog.
Ma' Salama.
postato da pedro.almaviva, 10:41 | link | commenti
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