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lunedì, 24 luglio 2006 Con la dolcezza si ottiene tutto Se vi capita di passare in farmacia in questi giorni - vi auguro di no, ché vuol dire che siete in salute - noterete dei cartelli che recitano la seguente frase: "su tutti i farmaci senza obbligo di ricetta si applica il 10% di sconto". Il mio primo pensiero è stato che Bersani e il governo questa volta non devono mollare, non su questa liberalizzazione. Non è infatti del tutto casuale che, dopo la dichiarazione delle Coop di poter dimezzare i prezzi dei farmaci senza ricetta qualora avessero l'autorizzazione a venderli, le farmacie abbiamo deciso di applicare a loro volta uno sconto. Che fine ha fatto la contestazione dei farmacisti nell'interesse del cittadini? Com'è che prima il Nimerick o come diavolo si chiama, era un farmaco di cui non bisognava abusare - e ci pensava lui, SuperFarmacista a consigliarti in merito - e ora diventa un prodotto che può essere scontato? Lo sconto a casa mia è un incentivo di mercato per spingere il consumatore ad acquistare. postato da pedro.almaviva, 13:42 | link | commenti (1) |